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HOMEPAGE > IL CARTONE > EPISODI CAPSULA

Capsula

Galeotto fu, chi il computer usò [CABF02]

Capsula dell'episodio

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[Homer è all’entrata della centrale nucleare, e, imperterrito continua a
chiedere di aprire i cancelli, ma nessuno gli risponde, batte così sulle grate del
cancello ma continua a non avere risposta. Ad un tratto arrivano Lenny e Carl
su una spider…]

Homer: e dai aprite, sono qui impalato da stamattina!
Lenny: eih Homer, cosa ci fai a lavoro? La centrale è chiusa per
disinfestazione.

[Si vede ora la scena del sig. Burns che piazza una bomboletta di insetticida,
ma appena il gas fuoriesce dalla bomboletta, il sig. Burns, impaurito cerca di
arrampicarsi su un muro proprio come se fosse uno scarafaggio]


Homer: ma nessuno mi ha detto che la centrale era bombata!
Carl: non hai ricevuto la e-mail?
Homer: che cos’è un’e-mail?
Lenny: è una cosa da computer, come una lettera elettronica.
Carl: oppure una telefonata muta.
Homer: io non ce l’ho il computer.
Lenny: ah ah, peccato! Per questo tu sei a lavoro mentre noi ce la sganasciamo nel
nostro giorno libero. Eih Carl, alza il volume della radio.
Carl: e perché no? Oggi si può far tutto!
[Carl accende la radio e accellera andando via per una lunga strada asfaltata,
lasciando così Homer da solo]

Homer: e va bene, basta, mi comprerò un computer…[Homer non si
accorge del fatto che lui non è chiuso dietro i cancelli, ma è fuori…]
Non
appena qualcuno mi tirerà fuori da qui![accortosi di essere fuori dal cancello]
Oh, dehiho, ma quanto sono scemo!

[Homer sempre convinto di voler comprare un computer si reca in un
negozio…]

Homer [indicando un computer al commesso]: ehm, penso che prenderò
questo.
Commesso: le occorre un fermacarte? Perché se compra quell'apperecchio si ritroverà
solo con un fermacarte molto costoso.
Homer: bè un fermacarte non sarebbe male, ma quello che mi serve è un
computer.[indicando un altro computer] Che ne dice di quello li?
Commesso[scuotendo la testa in cenno di negazione]: ehm, quella è
tecnologia di tre mesi fa, solo gli imbecilli comprano questi apparecchi obsoleti.
Lei non è un imbecille signore?
Homer: cacchio cacchio No!
Commesso: oh bene, perché se lo fosse dovrei chiederle di uscire dal
negozio.
Homer: mi serve solo qualcosa per ricevere le e-mail.
Commesso [facendo un fischio ad indicare il fatto che Homer chiede molto]:
per questo le occorrerà un apparecchio al top dell’avanguardia.[indicando un
computer]
è lo stesso usato dagli astronauti per gestire le toilette.
Homer: io sono stato un astronauta.
Commesso: oh si, senz’altro!

[Homer guarda il cartellino del prezzo, prende del caffé da un vassoio, riguarda
il cartellino e sputa il tutto il caffé]

Homer: 5000$?!
Commesso: ha solo dieci secondi per decidere signore.
Homer [indeciso, e allo stesso tempo disperato]: questo è il miglior
computer del mondo e lo sarà per sempre giusto?
Commesso [indicando una sorta di macchinetta]: si, basta passare qui l’atto
di proprietà della sua casa.
[Homer prende un foglio dal portafoglio, lo passa nella macchinetta, ma
quest’ultima fa una serie di bip, e al termine dice:-siete al vostra quinto
mutuo-. Homer imbarazzato sorride al commesso ridendo]


[Homer compra il computer e lo porta a casa legandolo alla macchina e
facendolo strusciare sull’asfalto. Davanti a casa Lisa sta camminando…]

Homer [dalla macchina]: eih Lisa, ammira il mio nuovo computer!
Lisa [vedendo che il computer strusciava per te terra]: pa, non dovresti
trascinarlo in giro!
Homer: proprio così, dehihihoho, la madre di tutti i massimi!
[una delle ruote della macchina di Homer finisce in una buca, e Homer batte la
testa sul tettuccio]

Homer: aih ouh, ah, stupida buca![massaggiandosi la testa] Non temere
testone, ora sarà il computer a pensare per noi.

[Homer ha posizionato il computer in cucina, appoggia una birra nel porta birra
del computer e posiziona uno specchietto…]

Homer: cominciamo,[parlando con il mouse] computer ammazza Flanders!
[d’un tratto arriva Flanders]
Flanders: ho sentito il mio nome? Mi fischiano le orecchie.
Homer [sempre parlando nel mouse]: oh, si, cominci bene, adesso finiscilo
però.
Flanders: oh oh, sei occupato, ciao ciaoino computerino.
Homer: oh, 5000$ dollari per un computer che non porta a termine un
ordine semplicissimo.
[Homer prende il computer e lo butta nel cestino, ma intanto arrivano Bart e
Lisa]

Lisa: papi, te lo programmo io il computer, tu e baby andate a giocare in
giardino.
Homer [a Bart]: a tana libero tutti!

[Lisa prende il computer e lo programma. Al termine della programmazione
Homer le sta accanto…]

Lisa: va bene, sei pronto per navigare, [porgendogli un foglietto] ti ho
scritto i comandi base digeribili anche da un pupo.

[C’è un cambio scena, e si vede il computer fuori di casa nel cassonetto della
spazzatura]

Marge: Homer riporta quel coso in casa.
Homer: d’accordo…

[Homer ha ormai appreso come navigare in Internet, lui è in salotto che gioca
con il computer, ed è andato su un sito in cui c’è Gesù ballerino…]

Homer: uh, Gesù ballerino! Se esiste un uso migliore per internet non l’ho
ancora scoperto, mamma mia!
[Homer va sul sito della polizia, e c’è la faccia di Winchester in digitale…]
Winchester: se hai commesso un reato e lo vuoi confessare clicca si,
altrimenti clicca no.
[Homer fa click su no]
Winchester: hai cliccato no, vuole dire che hai commesso un reato, ma
non lo vuoi confessare. Ora una volante si sta precipitando a casa tua.
Homer: eih!
[sullo schermo del computer compaiono un sacco di magliette e berretti]
Winchester: e mentre aspetti perché non ti compri un berretto o una tshirt.
Hai diritto a essere unu pocu sci sci, insomma elegante.

[Tempo dopo Homer ha finito il suo sito]
Homer: eccolo qui gente, il più grandioso sito web del mondo!
[Homer mostra ai famigliari il sito da lui creato, il quale è però una schifezza,
c’è infatti il Gesù ballerino che aveva visto prima e altra spazzatura presa da
vari siti. Nel complesso nel sito di Homer c’è una musichetta e un sacco di
bocche digitali che dicono “salve salve salve”]

Homer [a Bart]: penseresti che tutto questo rumore sia irritante, invece no.
Bart [mortificato]: oggi a scuola sono stato sospeso…
[Homer però non bada a ciò che dice Bart]
Homer: ma non mi dire… Che ne pensi del mio sito Lisa? Sii sincera
miticozzo no? Avanti puoi dirlo anche tu che è mitico.
Bart: hanno trovato un coltello a scatto nel mio armadietto.
[Homer continua ad ignorare Bart]
Lisa: bè, un sito web dovrebbe essere una cosa personale, hai solo rubato
materiale con copyright da altri; potrebbero farti causa per questo.
Bart [sempre più mortificato]: ho tentato di colpire uno sbirro.
Homer: non possono farlo se non sanno chi sono! Mi firmerò Mr. X.
Bart: mi sento una gran rabbia in corpo…
Homer: si, non si può sgarrare con Mr. X.

[Quella sera Homer è seduto sul divano davanti al computer ad aspettare che il
contatore di visite del suo sito aumenti, ma è tardi e quindi Lisa va chiamarlo.]

Lisa [assonnata]: mamma vuole che vai a letto.
Homer: non posso, il mio sito web non è stato visitato da
nessuno, [battendo il dito sul contatore di visite] dai, forza…
Lisa: devi offrire qualcosa alla gente, una barzelletta, un opinione, un’idea…
[Ad un tratto un pneumatico sfonda una finestre ed entra in casa]
Homer: maledetta buca, ma perché non la riparano!
[il pneumatico era finito in casa perché una macchina era finita nella stessa
buca che aveva fatto battere la testa a Homer]

Bart [entrando in salotto con un bicchiere di latte e un biscotto in mano]: ho
sentito che il sindaco Quimbi ha speso i fondi per le riparazioni stradali per
farsi una piscina.
Homer: che dici, chi te l’ha detto?
Bart [schietto]: Nelson.
Homer [pensoso]: hm, è il genere di cacca che può navigare sul mio sito
web!
Lisa: non puoi metterlo su internet, non sai neanche se è vero!
Homer: Nelson non mi ha mai ingannato cocchina, Nelson è oro!
Bart: che sia… Forse è stato Secco a dirlo.
Homer [entusiasta]: mitico, ora abbiamo la conferma!

[Alla bottega dei fumetti l’uomo della bottega dei fumetti sta navigando in
internet]

Bottegaio: vediamo un po’… ragazze sporcellute, già viste. Digita “x” per
sesso… Mr. X… ahhh, mhm, e se varcassi l’ultima frontiera che ne dici? [Il
bottegaio entra nel sito di Homer e tra un cioccolatino e l’altro…]
E questo
cos’è? [leggendo] Fondi rubati, soldi per buche usati per piscina! Non esiste
tasto per esprimere ciò che provo!!!

[Intanto anche il direttore Skinners a casa sta navigando in internet…]
Skinners: il nostro sindaco corrotto… Ah, Mr. X ha reso un gran servigio a
questa città, nonostante la grammatica e l’ortografia.
[Dall’altra parte della casa di Skinners si sente la voce della mamma che
grida…]

Mamma: Simour! Stai guardando le donnine spogliatelle?!?
Skinners: no mamma!
Mamma: checchino!
Skinners: ooohhh…

[Il giorno dopo al comune di Springfield, un sacco di giornalisti fanno domande
inerenti alla questione “piscina rubata” al sindaco Quimbi, il quale indossa un
accappatoio e un costume da bagno]

Giornalista: cos’è questa storia di una piscina segreta?
Quimbi [chiudendosi furtivamente l’accappatoio]: ehm, bè… Di quale piscina
segreta parli?
[Una guardia del corpo del sindaco chiude furtivamente una porta…]
Giornalisti: eih, guardiamo li dietro!
Quimbi: non aprite quella porta!!!
[Niente da fare, i giornalisti aprono la porta e vedono un enorme piscina in
stile romanico(naturalmente moderno) piena di ragazze in bikini…]

Quimbi [accorrendo]: mio dio abbiamo scoperto le rovine di un’antica
città! [tutti i giornalisti guardano Quimbi con aria irritata] Che c’è? Voi sapreste
dire di meglio?

[Il giorno dopo Homer legge il giornale, e, in prima pagina c’è mister X:
“ficcanaso del web rivela truffa piscina: Mr. X finisce in prima pagina]

Homer: ce l’ho fatta, ho cambiato il mondo! Ora capisco esattamente come
si sente Dio!
Marge [maneggiando i fornelli]: vuoi una salsiccia di tacchino o di suino?
Homer: bè, portamene due di ogni bestia.
[Il cane e il gatto sentendo le parole di Homer si allontanano lentamente]
[Homer sta guardando canale6 news, e, viene riportata proprio la notizia di Mr.
X]

Kent: un nuovo cane da guardia di internet sta creando scompiglio a
Springfield, Mr. X, se questo è il suo vero nome, ha fatto uno scoop
sensazionale.
Homer: puoi dirlo forte!
Kent: ma non dobbiamo mai dimenticare che le vere notizie stanno sulle TV
locali, comunicate da veri giornalisti, professionisti come me: Kent Brokman.
Tra poco, come riescono a far parlare i cani negli spot della birra? Ce lo dirà
cow boy Stive.

[Grazie ad Homer, davanti a casa Simpson, stanno riparando la buca, e Lisa e
Bart guardano le riparazioni, mentre Homer lavora al computer…]

Lisa: sono felice che tu abbia fatto riparare le buche, ma è da irresponsabili
millantare dicerie per fatti veri. Smetti fin che sei in tempo.
Homer: jamais, Mr. X continuerà a scavare e sondare finché ogni cittadino
non sarà in galera.

[Al kwik-e-mart, Homer sta facendo spesa. Al bancone c’è Krusty che mangia
un tarallo]

Krusty: iach, uhh, un tarallo al cocco, che schifo sa di veleno!
Apu: senti, ti rivelerò un segreto, miei taralli non sono altro che ciambelle
ammuffite.
Krusty: ahhh, chi sono io per criticare, una volta ho investito un tizio in un
parcheggio ed ho scaricato il corpo in un campo da golf.
[Homer, che era nascosto dietro a uno scaffale ha ascoltato tutta la
conversazione e ha ben preso nota]

Homer: questa è una bomba!

[Homer mette sul suo sito la notizia e dopo poco, la polizia ha già confiscato
tutte le ciambelle di Apu. Al commissariato, Winchester tiene una conferenza
stampa]

Winchester: nell’interesse della salute pubblica abbiamo requisito in città
tutte le ciambelle, i taralli, i babà e i sciusciù.
Giornalista: stamane Mr. X ha dichiarato che il vostro dipartimento…
Winchester: lo so, lo so… Ma vi garantisco che la polizia non obbliga i
prigionieri a camminare sui carboni ardenti… Troppa inquinatura.
Giornalista: è vero che ha usato la sedia elettrica per cuocere il pollo?
Winchester [uscendo dalla sala]: e va bene basta, questa conferenza è
finita, è finita.
[Winchester esce dalla sala senza rispondere alle domande]
[Alla taverna di Boe…]

Lenny: secondo mio zio Miss Springfield non è così bella come sembra, ho
sentito dire che usa cosmetici che alterano l’apparenza.
Carl: i cittadini dovrebbero saperlo, magari fosse qui Mr. X…
Homer: ah non lo so Carl, forse è più vicino di quanto tu creda…
Carl: sei tu?!? Sei tu Mr. X?!?
Homer: no!
Carl: oh, ma ti ga' parla con quel tono sorninione. Eih gente, Homer è Mr. X!
Homer: non lo sono! Oppure si…
Lenny: lo sei?
Homer: no!
Boe: bè, se ora Mr. X si trovasse qui gli offrirei un bel boccale di birra.
Homer[sottovoce]: eih Boe, sai tenere un segreto?
Boe: no!
Homer: neanche uno piccolino?
Boe: no!
Homer: e se te lo dicessi sottovoce…
Boe: Noo, te l’ho detto!!!
[Homer è chiuso in uno dei bagni del bagno della centrale nucleare e sta
canticchiando una canzone…]

Homer [canticchiando]: stoo seduto sopra il ceeeso tuttooo il saanto giorno
ade-esso!
[Ad un tratto entra il signor Burns insieme a Smithers]
Burns: sono tutti pronti per la riunione segreta!
Smithers: si.
Burns: spero che nessuno lo venga a sapere, è una bomba giornalistica.
Smithers [bisbigliando]: shhh, signore potrebbero esserci delle cimici.
[Smithers accende il l’asciugamani, ma il vento prodotto da questo è spazza
via il signor Burns, Smithers è così costretto a spegnerlo]

Burns: bomba giornalistica…
[Homer sentendo queste parole rimane di stucco]

[Alla riunione Homer si nasconde nei condotti dell’aria condizionata e prende
nota di quello che il signor Burns dice ai terroristi. Burns apre una valigetta con
due barre di uranio]

Burns: allora siamo d’accordo, fornirò a voi terroristi l’uranio micidiale.
Terrorista: lei è in grazie di grande satana.
[burns sembra gradire molto le parole del terrorista. Homer intanto prende
nota di tutto. Burns porge una barra di uranio al terrorista, ma questa comincia
ad emettere un gas…]

Burns: non tema questi fumi, verranno risucchiati dall’impianti di
ventilazione.
[i fumi entrano nei condotti, e Homer sviene facendo cadere il block notes giù
dai condotti ma per fortuna si salva grazie al signor Burns il quale raccoglie il
blocnotes e lo rimette nei condotti…]

Burns: ahhh, questo posto sta cadendo a pezzi.

[Più tardi a casa Homer è impegnato a mettere su internet la notizia del signor
Burns]

Homer [leggendo quello che scrive al computer]: e chi lo vende questo
uranio ai terroristi?[Homer tira fuori dalla tasca il blocnotes per controllare il
nome del colpevole]
Mongomery Burns![Homer fa click su invia] Aspettiamo.
[Homer prende una birra e rimane in attesa di vedere il sig. Burns dietro le
sbarre. Ad un tratto dalla finestra si intravede Mongomery Burns che viene
trascinato via da due agenti dell’FBI]


Burns: lasciatemi, sono innocente!
Homer: lui si che è nei guai.

[Il giorno dopo, durante l’assegnazione del premio pulizzer]
Presentatore: vorremmo assegnare il premio pulizzer a Mr. X!
[Seguono degli applausi]
Presentatore: sfortunatamente ignoriamo chi sia, quindi il suo premio in
denaro sarà devoluto ai bambini affamati della città.
[Homer che in questo momento si trova nel pubblico lancia un fortissimo grido,
e corre dalla presentatrice]

Homer: no, sono io Mr. X, da qua!
[La folla si guarda stupita]
Presentatrice: occorrono le prove.
[Homer indossa il cappuccio che nella sua foto nel sito nasconde la sua faccia]
Homer: voilà!!!
Edna[che si trova nel pubblico]: è lui Mr. X ah ah!
[seguono una serie di applausi, e, Homer si allontana con il cappuccio in testa]
Homer: grazie amici, ora mi avvio a rivelare altre cospirazioni segrete
e…[Homer indossando il cappuccio non può vedere il palo a cui sta andando
addosso e così…]
Doh!!!!! Mi sono morso la lingua…

[A casa, in cucina, Homer sta lucidando il suo premio e Marge lo ammira…]
Marge: sono fiera che tu abbia vinto il premio pulizzer.
Homer: finalmente…
Marge: però mi dispiace per quei bambini affamati.
Homer: ah, quelli ormai sono con Dio.
Marge [non avendo capito il concetto dell’essere con Dio]: ah,
menomale, [ma, afferrato il concetto] ohhhh…
[Homer va da Boe, ma sembra non essere più gradito]

Homer [entrando]: eih ragazzi come va la vita?
[tutti si voltano avendo paura di “Homer lo spione”]
Homer: ah, non temete per la storia di Mr. X, sono qui solo per una birra.
Boe: emh, non so se ti voglio ancora qui dentro Homer, ho un sacco di
segreti che preferisco tenere clandestini, segreti terribilmente sconvolgenti.
[Si scorge da un buco nel pavimento un uomo che implora pietà]
Homer [scrivendo sul block notes ciò che aveva vista]: sento il profumo di un
altro Pulizzer!

[Lenny e Carl sentendo ciò, prendono Homer e lo buttano in mezzo alla strada;
proprio in quel momento passa il reverendo Love Joy con sua moglie]

Reverendo [alla moglie]: sai Helen, come dice la scrittura…[il reverendo
vede Homer con il blocnotes in mano]
Te lo dico dopo…

[A casa Homer è con Lisa davanti al computer…]
Homer: oh, nessuno visita più il mio sito web! Il mio contatore sta
addirittura scendendo…
Lisa: beh, papi non puoi dare notizie se non le hai.
Homer: ottima idea ragnetta, inventerò delle notizie!
Lisa [sbuffando]: almeno togliti il premio pulizzen mentre dici queste cose…
[Homer si toglie dal collo il premio e lo mette al cane, poi inizia ad inventare…]
Homer [scrivendo]: ehm, vediamo: “bollettino, scoperta nuova razza
abitante a 15 cm sotto… Denver!”
Lisa: oh, che delusione!
Homer [sempre scrivendo]: tutti di nome “Moroton”, o… “Mordison”!

[Intanto il Dr. Hibbert è sul sito di Homer]
Hibbert [leggendo]: questo Mr. X dice che lo spagnolo e l’Italiano sono la
stessa lingua, beh è sorprendente.

[A casa Flanders, Ned è sul sito di Homer…]
Flanders [leggendo]: stanno dominando le nostre menti con i vaccini
antinfLounzali?!? Gesù Gesuino, ragazzi visto che abbiamo fatto bene a non
credere nei vaccini?
[Si vedono Road e Tod che sono in punto di morte e che invocano la loro
madre morta da tempo]


[Al quik-e-mart Homer scende dalla macchina, e Nelson arriva in bicicletta]
Nelson: eih Mr. X! Ho una notizia per te, per la lezione di scienze stiamo
sezionado barboni congelati, e ho i loro fagotti per dimostrarlo.
Homer: ah, questa notizia vera è notevole, ma mi becco oltre di 1000
visitatori l’ora con delle megaballe, e allora…

[Homer se ne va quasi indignato, ed entra nel negozio, al bancone non c’è Apu bensì una sua imitazione su poster, è infatti una trappola per Homer, lui è
in verità entrato dentro a un super market gonfiabile posto proprio davanti al
vero negozio]

Homer [dando una botta al poster di Apu]: dammi 100 biglietti del lotto
Apu, perché a Mr. X va tutto a gonfie vele.
[La botta che Homer ha dato al poster fa cadere quest’ultimo]
Homer: smettila Apu… Così, così mi fai paura…
[Homer arretra allora contro un frigo gonfiabile, il quale all’impatto con Homer
si sgonfia, Homer allora comincia a gemere. Quello che era un negozio
gonfiabile si è ripiegato come un robot, ed è diventato un camion, il quale sta
portando via Homer. Il camion allora si allontana e Bart entra nel vero negozio,
prende un giornale, ne legge un pezzo, ma nota subito Apu tutto legato e
imbavagliato, gli toglie il bavaglio e…]

Apu [riferendosi al giornale che Bart ha in mano]: questa non è biblioteca
pubblica!

[Homer è nel camion, e grida…]
Homer: aiuto Mr. X… eih, ma sono io Mr. X!!!

[Dopo un po’ Homer si risveglia in un enorme giardino pieno di fenicotteri,
dovete sapere che da questo punto in poi l’episodio diventa la parodia della
famosissima serie TV ”Il prigioniero”]

Homer: che cosa ci faccio qui?

[Homer si dirige verso delle persone molto eleganti che stanno conversando]
Homer: che posto è questo? Cosa ci faccio qui?
Comparsa: questa è l’isola.
Homer: come faccio ad andarmene?
Comparsa: oh, nessuno può lasciare l’isola.
Homer: allora sono prigioniero. E perché?
Comparsa: perché tu sai qualcosa.
Homer: ma io non so niente di niente, o almeno così credo.
Comparsa: ci vediamo domani.
Homer [correndo verso una cabina telefonica]: neanche per sogno! Pronto
centralino, vorrei denunciare una stranissima isola, mandi molti elicotteri di
salvataggio per…
[Dalla cornetta del telefono escono dei gas che fanno addormentare Homer]

[Homer si risveglia in uno strano posto pieno di gente altrettanto strana, uno
di questi, di nome “numero 6”, porge la mano ad Homer]

N° 6: benvenuto amico, io sono il numero sei.
N° 15: io il numero 15. Tu che numero sei?
Homer: io non sono numeroso, sono un uomo e non osate mai più…[Homer
nota il cartellino appeso sulla sua maglietta]
Un momento, ah ah, sono il
numero 5, alla faccia tua numero 6.
N° 6: già, ben detto!
Homer [notando tutte le altre persone]: chi sono tutti questi smembrati?
N° 6: ci tengono qui perché sappiamo troppe cose, il numero 27 sa come
trasformare l’acqua in benzina, il numero 12 sa il grande segreto che c’è dietro
le tic tac; ed io ho inventato la busta senza fondo delle noccioline.
Homer: mitico… Ma chi ci ha portato qui?
N° 6: non lo so.
Homer: ci hai portato tu qui?
N° 6: no.

[Intanto nella foresta di Springfield Marge è con la polizia e sta cercando
Homer]

Winchester: tranquilla, se anche la metà di sua marito si trova qui,
l’agente Brandello lo troverà.
Marge: ah, che bel nome per un cane.

[Il cane sente qualcosa, e Lou lo lascia andare, il cane va però in mare (la
direzione in cui è andato Homer) ]

Winchester: si, sta seguendo le sue tracce, oh oh[il cane è andato
nell’acqua troppo alta e sta affogando]
, meglio andare a ripescarlo Lou.
Lou: ok, commissà.
[Lou si slaccia le scarpe…]
Winchester: no no, le scarpe fanno parte dell’uniforme.
Lou [tristemente]: giusto commissà.

[Homer si sveglia in una strana sala…]
Homer: oh, hanno drogato il tè, conoscono l’unica mia debolezza.
[Dal soffitto viene calato il capo dell’isola]
Capo: salve numero 5, come vanno le cose?
Homer: tu chi sei? E perché mi state trattenendo qui?!? Esigo una risposta
ora o prima o poi!!!
Capo: più che logico, sarò sincero con te.
[Homer prende un piattino e lo lancia in testa al Capo]
Capo: ti prego non fare così.
Homer [desolato]: oh, scusa.
Capo: sarò schietto, il tuo sito web ha rivelato il nostro piano segreto.
Homer: è impossibile, tutte le mie storie sono cacchionate, cassatelle!
Capo: non fare il furbo, mi riferisco al vaccino antinfluenzale, vedi siamo noi
a sofisticarli con additivi che dominano la mente.
Homer [lanciando un altro piattino]: ma perché?!?
Capo: per indurre la gente a smaniare per lo shopping, per questo i vaccini
antinfLounzali si fanno prima del natale.
Homer: ma certo, è così semplice… Un momento… Non lo è, è inutilmente
complicato.
Capo: si, lo è, e non possiamo lasciarti li fuori ad incasinare tutto, dico
bene?
Homer: no signore.
Capo: così, da bravo, ora ti offriamo un bel gelato…
[Dal tavolino davanti a Homer spunta una coppa di gelato piena di siringhe]
Homer: senti, puoi drogarmi quanto ti pare, ma la mia famiglia non avrà
pace finché non ritroverà il mio corpo gonfio di droga.
Capo: io non ci conterei numero 5, per quanto la tua famiglia ne sappia,
Homer Simpson sta rincasando in questo preciso momento.
Homer [tirando fuori la faccia piena di siringhe dal gelato]: scusa cos’hai
detto?

[A casa entra una copia di Homer con un fortissimo accento tedesco, Marge si
alza di scatto dal divano per andargli incontro]

Marge: papi!
Sosia: Marge fräulein tesoro sono tornato.
Marge: tu non sei mio marito.
Sosia: ya, ti prego ti dimenticare la mia inspiegabile assenza di due settimane per rifarmi con te, andremo fuori a cena in un modesto ristorante,poi stanotte avremo un efficiente cuccata tetesca.
Marge [perplessa]: non è che mi vada tanto di cucinare.

[Intanto sull’isola Homer gioca a Golf, e, appena colpisce la pallina, da questa fuoriesce un gas facendolo così svenire]

[A casa il finto Homer guarda la TV insieme a Bart, e si sta radendo i capelli…]
Sosia[con accento tedesco]: non ci zono film improntati zu male, per esempio su un izola perfida?
Bart: c’è qualcosa di diverso in te papone.
Sosia: porto una cravatta nuova.
Bart: ah si…

[Homer si risveglia da un altra delle sue dormite…]
Homer: oh, sono stufo di essere drogato e stordito, ci sarà un modo per fuggire…

[Ad un tratto numero 6 spunta dal nulla, e fa silenziosamente cenno ad Homer di venire]
N° 6: ho lavorato su questa cosa per 33 anni, è costruita con carta igenica, stecchini e forchette di plastica.
[Numero 6 apre un varco tra le canne di bambù davanti a loro e mostra a Homer una barca…]
N° 6: e la vela è fatta di caccole e dinamite. E’ piccola e puzzolente, ma dovrebbe condurci tutti e due a…
[Homer da una spinta numero 6, salta sulla barca e scappa]
Homer: mitico!
N° 6: dannazione è gia la terza volta che succede!
[Homer sta navigando, ma ad un tratto…]
Homer: oh no, una sfera antifuga!
[Mentre la sfera sta per cadere sulla barca Homer prende una delle forchetta con cui è fatto il mezzo e fa scoppiare il pallone]
Homer: oh è stato facile!

[Homer prosegue così la sua fuga]

[Intanto il capo chiede al progettista della sfera…]
Capo: perché crede che un enorme pallone fermerebbe qualcuno?
Progettista: zitto, ecco perché!
[Homer è ormai arrivato a casa…]
Homer [entrando in casa]: uh, che quattro mesi da quattro soldi, devo avvertire tutti. [digitando al computer] Attenzione, dei pazzi su un’isola da qualche parte stanno segretamente dominando il mondo.

[Quello che Homer stava scrivendo si scioglie, e al posto di quello sullo schermo del computer compare il capo]
Capo: scusa amico, ma ti stai comportando come un sassolino nella nostra scarpa.
Homer: eh?
Capo: ora ti turiamo la bocca.
Homer: neanche per sogno, nessuno può incerottarmi tranne me!
[Alle spalle di Homer arriva il sosia…]
Sosia: ah se si può… è possibile fare.
Homer: eh?
[Il sosia comincia a strangolare Homer con il cavo del mouse, i due lottano all’ultimo sangue]
Capo: si, lottate e combattete!
Homer[sempre strangolato]: ahh, se mi conosco bene a lui non piacerà beccarsi un calcio la!
[Homer tira un calcio nei gemelli di famiglia del sosia, facendolo così stramazzare a terra. Ad un tratto tutta la famiglia rincasa, e Homer accorre…]
Homer: oh Marge, sono io il vero Homer!
Marge [abbracciando Homer]: oh, papi!

[Il capo dallo schermo fa qualche misero applauso…]
Capo: bravo numero 5, ma sai cosa succede ai pesciolini cattivi che guizzano fuori dalla rete?
Lisa: posso spegnere?
Homer: assolutamente!
[Lisa spegne il computer]
Capo: eih!
Bart: è bello riaverti qui Homer.

[Il cane corre incontro a Homer, apre la bocca e… cosa poteva succedere? Un gas fuoriesce dalla bocca dell’animale… Sull’isola è riunita tutta la famiglia…]
Marge: una volta che ti abbitui a essere drogato non è poi così male.
Homer: oh è meraviglioso, un vero paradiso terrestre.
[La puntata termina con l’amaro finale della prigionia…]


[un caloroso ringraziamento a MacMaster]