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HOMEPAGE > IL CARTONE > EPISODI CAPSULA

Capsula

La prima parola di Lisa [9F08]

Capsula dell'episodio

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[La puntata si apre in salotto con un’inquadratura di Maggie, mentre il resto della famiglia tenta disperatamente di farle pronunciare la sua prima parola…]
Marge: Maggie riesci a dire “babà”? Riesci a dire “mamma”? [sillabando]
Bart: riesci a dire “va all’inferno”?
Marge: bart!
Bart: il signor Rogers lo dice sempre!
Marge: non è vero!
Homer: Maggie riesci a dire “papà”?….[sillabando] ”Papà”?
Marge: micio! [sillabando] Micio!
Lisa: bebop! [sillabando] Bebop!
Bart: che pizza! [sillabando] Che pizza!
[Maggie, nel togliersi il cuccio, sembra stia per pronunciare la sua prima fatidica parola, tanto da suscitare l’attenzione degli altri, ma emette soltanto un colossale rutto…]
Homer: ha rott….ehm….ha detto rottura mi pare!
Marge: mmmh..[particolarmente perplessa in viso]..non credo proprio! Oh Maggie quand’è che parlerai?! [prende la piccola in braccio]
Lisa: non forzatela, ricordate “è meglio rimanere in silenzio ed essere considerati imbecilli, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio”!
Homer [alternando pensiero a parole, con cambi d'inquadrature tra fronte e bocca]: [pensando] che diavolo significa? Meglio dire qualcosa altrimenti penseranno che sei stupido! [parlando, rivolgendosi al resto della famiglia] Chi la fa, l’aspetti! [di nuovo tra sè e sè, ancora la fronte inquadrata] Che fortuna!
Marge: secondo la rivista “la madre apprensiva” [la mostra al resto della famiglia], se Maggie non parla entro l’età di un anno sarà necessario un estensore correttivo della lingua!
Bart: qual è stata la mia prima parola?
[Marge comincia a pensarci su e parte un flashback: Marge e Homer vengono scoperti a “coccolarsi” da un Bart con tanto di pannolone e biberon in mano….]
Bart: oh cacchio!

[termina il flashback e si torna nel salotto di casa Simpson]
Marge: sai [con tono vago e piuttosto imbarazzato] credo proprio di non ricordarlo! Ma la storia della prima parola di Lisa è molto carina!
Bart e Lisa: raccontala mamma…raccontala!
Homer: si, raccontala!
Marge: allora… questa storia inizia in quella bellissima primavera del 1983. La signora Pacne si batteva per i diritti delle donne e un giovane, Bruce Willis, ci insegnò come ridere. Prima che Lisa nascesse, noi abitavamo in un appartamentino, in un quartiere popolare di Springfield….

[Flashback ambientato in un quartiere popolare di Springfield nel 1983… Ci sono panni stesi lungo fili tirati da un palazzo all’altro. Un venditore di gelati invita i clienti a degustare i suoi zatterini al cioccolato e un gruppo di ragazzi organizza un ruba-bandiera videoludico, Marge si intrattiene a parlare di un famoso telefilm con due vicine di casa]
Marge: avete visto l’ultimo episodio di M.A.S.H.?!
Prima vicina: quel Mike Farrell mi fa squagliare la coratella!
Seconda vicina: a me chiddu Clinker…mi manca!!
Homer [arriva canticchiando con il cestino del pranzo in mano]: quando la giornata di lavoro è finita, per le donne è tutta, tutta vita!
Bart [andando incontro ad Homer]: homer!
Homer [prendendo in braccio il piccolo Bart]: homer è come mi chiamano gli adulti! Chiamami babbo! Babbo! Babbo! [rimette a terra Bart]
Bart: homer!
Homer: babbo!
Bart: homer!
Homer: babbo!
Bart: ba…ba….ba
Homer: si!?
Bart: babbeo! [e scoppia in una fragorosa risata]
Homer: brutto bacarospo! [comincia a strangolare Bart]

[In sottofondo “Girls, just wanna have fun” di Cindy Lauper e si assiste ad un collage di scenette: Bart si lancia sul pancione di Homer che dorme sul pavimento; Homer e Bart mangiano insieme gli spaghetti; Bart completamente nudo comincia a roteare appeso al filo usato per stendere gli abiti, posto tra due palazzi]
Homer [guardando Bart dalla finestra insieme a Marge]: Si stancherà molto presto!
[diventa notte e Bart sta ancora giocando]

[più tardi nella stanza di Bart, Marge cerca di far addormentare il suo primogenito, raccontandogli una favola]
Marge: e così il principe e la principessa [sbadiglia] si sposarono e vissero molti anni felici e contenti…
Bart: e poi? E poi?
Marge: eh…ebbero trenta figli maschi e trenta femmine…
Bart: e come si chiamavano?
Marge [sbadigliando]: Elvis! Tundra! Mary Rose! Billy Joe! Zoe [si addormenta]
[Bart nel frattempo accende la tv e inizia a guardare uno show di Johnny Carson….]
Johnny Carson [in tv]: no,dico sul serio! La Guardia Forestale ha arrestato Boy George perché dava la caccia agli uccelli! [Bart ride…]

[il giorno dopo, nel salotto, Bart e Homer stanno giocando…]
Homer: deh ih ih oh…ti ho preso il naso!
Bart: ti ho preso portafoglio! [comincia a correre, entra in bagno e getta il portafoglio nel water]
Homer [rincorrendo Bart nel bagno]: no!... Bart! [visibilmente adirato] Non fare mai più una cosa del genere! Sono stato chiaro?
Bart [mettendo il dito sul naso di Homer]: bip!!
[entra Marge….]
Marge: indovina un pò papi? Ci sarà due volte tanto amore in questa casa di quanto ce n’è ora!
Homer: lo faremo anche la mattina?
Marge: no…
Homer: ah!
Marge: stiamo per avere un altro bebè [abbraccia Homer]
Homer: oh Marge ma questo è…..
Bart: ciao ciao chiavi! [le getta nel water e tira lo sciacquone]
Homer: no! [si dispera, mettendosi le mani nei capelli]
Marge: sentito Bart? Stai per avere un fratellino o una sorellina con cui giocare…

[Bart inizia a immaginare come sarà la sua vita con il fratellino. Sta scrivendo sul muro con un pennarello quando entra Marge e si accorge della scritta]
Marge: oh! Chi è stato?
Bart [indicando il piccolo]: bebè
Marge [prendendo in braccio e portando via il piccolo]: bebè cattivo!
[Bart ride]

[In un’altra scena Bart appoggia una tavola di legno sulla schiena del piccolo seduto e lo usa come trampolino per il suo triciclo]

[in cucina Bart, mentre sta giocando con una pallina, fa cadere un bicchiere di latte sul tavolo. Prende il bebè, seduto sul seggiolone e lo usa per asciugare tutto]

[Fine del flashback, Bart è felice per l’arrivo del fratellino o sorellina]

[seduti al tavolo, Homer e Marge cercano una soluzione all’arrivo del bebè]
Marge: temo che avremo bisogno di una casa più grande!
Homer: niente affatto! Ci ho già pensato io… il nascituro avrà il lettino di Bart e Bart dormirà con noi fino all’età di 21 anni!
Marge: questo non lo devierà?
Homer: mio cugino Frank l’ha fatto…
Marge: tu non hai un cugino Frank!
Homer: è diventato Francine nel ’76! Poi è entrato in quella setta…credo che ora il suo nome sia Madre Sciabù Bubu Settete…

[si ritorna per un attimo nella casa di Evergreen Terrace, dove Marge continua il suo racconto…]
Marge: quel pomeriggio lasciammo Bart con le mie sorelle e andammo in cerca di casa…

[altro flashback…a casa di Patty e Selma]
Patty: ehi Bart! [sventolandogli davanti un biglietto da un dollaro] Lo vuoi un dollaro? Sai cosa voglio sentire prima…
[Bart inizia a cantare e ballare una filastrocca]
Bart: sono una teiera ridotta maluccio, questo è il mio manico e questo è il mio beccuccio. Un ragnetto ino ino fu preso da un beccuccio…
Patty: oh yeah!
Selma: mi piace quel pout – pourri di beccucci!

[All’agenzia immobiliare “Pesce puzzolente”, dove l’insegna sul vetro d’ingresso recita: “con un nome così brutto dobbiamo essere bravi per forza!”]
Agente immobiliare: beh signor e signora Simpson, le uniche case disponibili che siano alla vostra portata sono nel quartiere pittorescamente definito “nido di topo”

[in una delle case del suddetto quartiere, è in corso un’indagine della polizia per omicidio..]
Agente di polizia: volante uno a centrale! Volante uno a centrale!
Agente Immobiliare [mostrando la casa]: questa ad esempio si è appena liberata
Marge [gridando]: Caspiterina! [accorgendosi della scritta “tornerò” sul muro]
[l’agente immobiliare, nel tentativo di nascondere la scritta, si lascia andare ad una risata di circostanza]

[Homer e Marge visitano una seconda casa]
Agente immobiliare [coprendosi il naso con un fazzoletto]: qui abbiamo dei bellissimi pavimenti in parquet, illuminazione a parete…
Marge: Cos’è questa puzza?! [insospettita dal cattivo odore, scopre la tenda davanti la finestra e si accorge del “bruciatore scarti mattatoio”..]
Agente immobiliare: una volta abituati all’odore del grasso di maiale fuso, vi chiederete come abbiate potuto farne a meno! [sempre con il fazzoletto sul naso]
Homer: mmhh….grasso di maiale! [con tanto di acquolina in bocca]
Marge [tappandosi il naso con le dita]: continuiamo a cercare…
[al “bruciatore scarti mattatoio, due operai sono intenti nel mescolare il grasso di maiale…]
Primo operaio: ehi! [con tono disgustato, rivolgendosi al collega] Hai sganciato eh?
[il secondo operaio annuisce. Sullo sfondo si intravede Homer al di là del vetro di sicurezza]

[la terza casa è barca ormeggiata sul molo]
Capitano McCallister: perché comprare una casa quando potete comprarne una galleggiante? [sbuca un’ enorme squalo alle sue spalle]….oh! [si toglie la pipa di bocca] Scusate! [imbocca un coltello e si lancia in acqua]
[riemerge lo squalo con il Capitano McCallister tra le fauci]
Capitano McCallister: non dimenticate di dare un’occhiata alla cambusa!..Quella è vera moquette a pelo lungo! [grida e finisce di nuovo sott’acqua con lo squalo]

[la quarta ed ultima casa visitata è infestata da gatti]
Homer: una volta che ci siamo liberati dei gatti non dovrebbe essere poi tanto male..[parla e allo stesso tempo cerca di svincolarsi dai gatti che gli passano addirittura sotto le gambe]
Agente immobiliare: beh! Secondo il testamento sono i gatti i proprietari della casa, voi sareste i loro affittuari!! [sbuca un gatto tra i capelli di Marge, che miagola inselvaggito]

[Di nuovo a casa Simpson, nel presente]
Lisa: magari vivessimo nella casa dei mici!
Bart: avrei potuto addestrarli e farne il mio feroce esercito della notte! Avanti bellezze mie…uccidete! [gridando, con un’espressione malvagia] Uccidete!!
Marge: stavamo per arrenderci, quando abbiamo trovato una casa perfetta!

[Flashback in cui Homer e Marge sono intenti nel visionare proprio la casa di Evergreen Terrace…]
Marge [sotto le scale dell’ingresso]: immagina soltanto cosa riusciremmo a fare con questo posto!
Homer: mitico! [immaginando quella che sarebbe stata la sua postazione tv] Quanto costa? Quanto costa?
Agente immobiliare: ecco quanto chiedono..[consegnando a Homer il foglietto con il prezzo dell’immobile]
Homer: oh! [con tono amareggiato] Non posso permettermelo! [scompaiono dalla scena il divano e la tv che stava ancora immaginando]

[Homer decide così di andare a trovare suo padre e chiedere aiuto a lui…]
Homer: papà [girandosi i pollici con aria triste] ho un problema!
Abe Simpson: perchè vieni da me?! Io non so niente! Io me la sono sempre cavata grazie alla mia bellezza [si guarda la mano aggrinzita dalla vecchiaia] che ora è appassita come un frutto secco! [scoppia a piangere disperato]
Homer: hai finito?
Abe Simpson: no, non ancora…fui eletto il ragazzo più bello di Albany, New York [continua a piangere]
Homer: papà non mi servono consigli! Mi servono quindicimila dollari per comprare una casa!
Abe Simpson: beh [smettendo di piangere] tutto ciò che posseggo è questa casa, che ho costruito con le mie stesse mani!
Homer: non l’hai costruita tu, questa casa! L’hai vinta in un quiz truffaldino negli anni ’50…
Abe Simpson: ho gabbato tutti riuscendo a farla franca [con aria compiaciuta] [ride e poi dà un “cinque” a Homer]…e va bene figliolo, venderò questa catapecchia e ti firmerò un assegno!
Homer: papà [con aria commossa] prima mi hai dato la vita, ora mi dai una casa per la mia famiglia, sarei onorato se tu venissi a vivere con noi!
Abe Simpson: grazie [i due si abbracciano]

[nel presente,nel salotto di casa Simpson]
Bart: e poi dopo quanto tempo l’hai spedito alla casa di riposo?
Homer : circa tre settimane! [tutti ridono]…Maggie ti darò questo biscottino [lo mostra] se parli!...[Maggie indica altrove per distrarlo] Cosa? Cosa?...[Maggie gli ruba il biscotto]…D’oh! Va bene, hai vinto il settimo round!
Lisa: quando arriveremo alla mia prima parola?
Homer: la tua cosa? Cosa?
Lisa: la mia prima parola! [visibilmente irata]
Homer: oh quella non è una storia che vorresti risentire…ci sono! Vi racconterò di quella volta in cui mi sono chiuso dentro l’armadio con Fonzie, era un’altra delle mie macchinazioni cervellotiche!
Lisa: pà! [gridando]
Homer: un momento, un momento… [con tono dubbioso] quello era Happy Days! Va bene, dov’eravamo?
Bart: mamma era incinta e papà aveva buttato i soldi nel cesso…
Homer: ah si…ricordo il giorno in cui abbiamo traslocato [comincia a pensare]

[flashback. Homer apre la porta di casa con Marge in braccio, dietro di loro c’è Bart]
Bart [davanti la porta di casa]: ehi Homer, questa casa fa schifo!
Homer: bart! [visibilmente irato] Ti ho detto non usare quella parola. Chiamami papà!!
Bart: homer! Bleah! [tirando fuori la lingua]
[mentre Homer è intento a strozzare Bart, entrano Ned Flanders con Todd sulle spalle, per dare il benvenuto ai loro nuovi vicini di casa]
Ned Flanders e Todd : noi diam il benvenuto a voi….la-la-la-la-la-la-la [cantando] [Homer e Bart si guardano increduli]…e da oggi in poi, voi sarete con noi, voi sarete con noi!!! Buenas dias vicinoritos! Il mio nome è Flanders, ma per gli amici sono Ned!
Homer: salve Flanders! [con tono imbronciato]
Bart: chi cavolo sei?! [rivolgendosi a Todd]
Todd [avvicinandoglisi]: io mi chiamo Todd, vuoi essere mio amico? [abbraccia Bart, ma lui lo spinge per terra]…Sei uno spasso! [ride]
Ned: se avete bisogno di qualunque cosa, fate un fischio!
Homer: mi farebbe comodo un tavolino da tv…
Ned: ehm… beh… sa… io… [prende in mano la scatola con il tavolo]
Homer: cosa c’è?
Ned: l’ho appena comprato al negozio di ferramenta!
Homer: lei ha detto qualunque cosa!
Ned: ehm, certo! Può anche prenderlo in prestito per un po’….

[si torna nel presente…]
Homer: e quel “per un pò” è diventato otto anni e così via! [poggia una lattina di Duff sul tavolino] Deh hi ho ho….
Marge: in ogni modo, Bart era appena entrato nei terribili due anni…

[flashback…Bart sale le scale di casa sbattendo un cucchiaio su una padella e con una pentola sulla testa]
Bart: [gridando] io sono mitico! Io sono mitico! Tutti mi amano! [entra nella stanza da letto, dove Marge,visibilmente affaticata,è sdraiata sul letto] Tutti mi amano!
Marge: oh tesoro! [tenendosi con la mano una benda sulla testa] Tesoro, per favore fai silenzio!
Bart: silenzio! [continuando a gridare e a sbattere cucchiaio e padella sulla pentola che ha in testa] Silenzio! Silenzio! Silenzio! Silenzio!
Marge: bart [gridando] và fuori!!
Homer [continuando a raccontare]: non è mica facile destreggiarsi con una moglie incinta e un ragazzino smanioso, ma comunque riuscì ad infilarci otto ore di tv al giorno..
[Homer e Bart iniziano a guardare una puntata di Grattachecca e Fichetto dal titolo “Lo squarcio da 100 metri”, Alle olimpiadi Grattachecca è intento a gareggiare nella gara dei 100 metri; Fichetto pianta la coda del gatto a terra con un chiodo. Allo start Grattachecca scatta e rimane con solo le ossa mentre la pelle rimane alla partenza. Le ossa del gatto vinceranno poi la corsa. In realtà è lo spot di una marca di cereali. Al termine del cartone, Krusty appare in uno spot commerciale in cui reclamizza il suo nuovo Krusty burger, sponsor delle Olimpiadi del 1984]
Krusty [in tv]: ehi ragazzi! L’estate è dietro l’angolo e il Krusty Burger è il panino ufficiale al gusto di carne delle Olimpiadi 1984!
[Telespalla Bob è intento a sollevare un peso, quando Krusty gli fa il solletico con una piuma]
Krusty: cucci cucci cuu…
[Telespalla Bob cade finendo strozzato dal manubrio del peso]
Bart: krusty buffo!
Homer: non mi dire!

[nello studio in cui si registra lo spot, Krusty è intento a pubblicizzare il suo prodotto..]
Krusty: fa tutto parte del nostro “Krusty burger concorso olimpico a premi”…basta grattare il nome della gara olimpica sul vostro cartoncino…[ne mostra uno e comincia a grattarlo con un coltello]…e se l’America vince una medaglia d’oro, voi vincete un Krusty burger!! [ne assaggia uno, ma al momento dello “stop” gridato dall’assistente di studio, lo sputa, totalmente disgustato] Datemi da bere, presto…presto!! [sputa] Quel saporaccio non se ne andrà per settimane!
[gli si avvicina un consulente finanziario]
Consulente: uno spot formidabile Krusty!
Krusty: ficcatici un calzino, sapientone! Quanto mi costerà questo giochetto degli hamburger gratis?!
Consulente: non si preoccupi mister clown! Abbiamo provveduto a truccare i cartoncini! Sono tutte gare che i comunisti non perdono mai…
Krusty: mi piace! Mi piace!
[entra la sua segretaria e gli consegna un foglietto di carta]
Segretaria: questo è appena giunto via telex grande K!
Krusty: “boicottaggio sovietico [leggendo il foglio] l’America vincerà ogni gara”! [rivolgendosi al consulente] Che effetto avrà sul nostro concorso?
Consulente: lei personalmente [utilizzando la calcolatrice] dovrebbe rimetterci un 44 milioni di dollari!
[Krusty scoppia a piangere disperato…]

[Casa Simpson, Homer tira per i piedi Bart che non vuole abbandonare il suo lettino]
Marge: bart, d’ora in poi il bebè dormirà nel lettino…
Bart: lettino, lettino…io sono bebè! [continuando a restare saldamente legato alle sbarre del lettino stesso]
Homer: va bene! So io come sistemare la cosa, basta usare un pizzico di psicologia inversa! Andiamo Marge…lasciamo il bebè [riferendosi a Bart] con il suo lettino! [esce, attende qualche secondo e rientra correndo nella stanzetta, prendendo e tirando Bart dai piedi nel tentativo di staccarlo da lì]
[Homer si mette al lavoro per costruire un altro lettino dove poter fare dormire il suo primogenito] Homer Jay Simpson sei un genio! [dopo un’intera notte di lavoro in cantina]

[nella stanza di Bart]
Homer: so che ti piacciono i clown, perciò ti ho fatto questo letto! Ora puoi addormentarti a forza di risate
[Il letto raffigura un pagliaccio, ma la sua espressione è tutt’altro che felice, Bart infatti ne è terrorizzato, a tal punto che la suggestione lo porta a sentir pronunciare le parole: “Se tu dovessi morire prima di svegliarti” dopo di che il clown inizia a ridere diabolicamente]

[il giorno dopo, nel salotto di casa, la famiglia sta guardando le Olimpiadi…]
Bart: non posso dormire, il clown mi mangerà! [tremando dalla paura] Non posso dormire, il clown mi mangerà!
Primo Telecronista: ehi gente, manca una manciata di secondi ai 100 metri farfalla e con le [sorridendo ironicamente] donne della Germania dell’Est che si radono la schiena a 9000 miglia di distanza, le americane sono sicuramente favorite!
Homer: pazienza cuccioletto! [riferito al suo stomaco che brontola dalla fame]
[comincia in tv l’appena annunciata gara dei 100 metri farfalla per donne]
Primo Telecronista: e le americane si portano subito in testa! [in realtà le altre concorrenti stanno quasi per affogare]
Secondo Telecronista: dobbiamo sottolineare che molte delle altre concorrenti rappresentano paesi che non possiedono piscine!
Primo Telecronista: oh questo mi spezza il cuore!
Marge: papi, credo che il bebè stia arrivando.
Homer: mitico, un bebè ed un hamburger gratis! Possibile che questo sia il giorno più bello della mia vita?
Primo Telecronista: tra poco un’ora interamente dedicata agli Antenati!
Homer: si!
[Bart viene così lasciato in custodia a Ned Flanders, mentre Homer e Marge si recano in clinica]
Ned Flanders: avremo cura di vostro figlio, Simpson! Godetevi il miracolo della vita…
Homer [da dentro la macchina]: non rompere Flanders!
Ned Flanders: allora ragazzi [riferendosi ai bambini] a cosa volete giocare?
Todd e Rodd: al buon samaritano!

[a casa Flanders, Rod e Todd giocano con Bart]
Todd: a me tocca vestire il lebbroso!
Rod: beato te!
Ned: è ora di cena ragazzi…
Todd: che bello, fegato!!
Rod: il ferro ci aiuta a giocare…
Bart: voglio andare a casa [ma il suo sguardo cade sul lettino a forma di macabro clown e quindi si ricrede immediatamente]…no, non voglio! [impaurito]
[una volta a letto, Bart non riesce a prendere sonno perché Rod e Todd cantano una ninnananna]
Todd: ho tanta gioia gioia gioia gioia dentro al mio cuor
Rodd: dove?
Todd: dentro al mio cuor lei è. Se satanasso non è pago io lo pungo con l’ago
Rodd: ahi!
Todd: lo pungo con l’ago
Rodd: ahi!
[Intanto Bart sguscia fuori dal letto, ma si imbatte nella vecchia nonna Flanders, che lo terrorizza]
Nonna Flanders: ah Boe, mi aiuti a fare le addizioni?
[Bart urla spaventato]
Ned: Bart! Vedo che hai già conosciuto nonna Flanders! Spero non ti abbia spaventato…
Nonna Flanders: ciao Joe!

[in clinica, nella stanza di Marge, Homer gioca con la piccola Lisa]
Homer: piccola Lisa, ti ho aperto un libretto di risparmio per l’università alla “Lincoln risparmi e prestiti”.
Marge: secondo questa rivista [“la madre apprensiva”] Bart potrebbe essere geloso di lei…
Homer: si? Beh Bart può ciucciarsi il suo calzino puzzolente!

[A casa Simpson, Bart è seduto fuori della cameretta di Lisa, mentre nella sua mente si ripetono immagini e frasi]
Marge: da ora in poi il bebè dormirà nel lettino.
Todd: il ferro ci aiuta a giocare.
[Bart sente anche la risata del clown nel suo lettino]
Nonna Flanders: ciao Joe
[Le frasi si ripetono]

Homer [da dietro la porta della stanza da letto]: Bart, c’è qualcuno qui dentro che vorrebbe conoscerti
[Dentro la stanza c’è Marge seduta su una sedia a dondolo con in braccio la piccola Lisa]
Marge: allora Bart, che ne pensi della piccola Lisa?
Bart: ti odio…

[si torna al presente]
Marge: ho conservato questo giornale [lo Springfield Shopper] dal giorno in cui nacque Lisa..
Lisa [leggendo il giornale]: “Mondale ad Hart: non sparare sulla croce rossa”…?
Bart: “non sparare sulla croce rossa”? Che diavolo significa? [rivolgendosi a Marge]
Homer: deh hi hi ho…”non sparare sulla croce rossa”…questa non l’ho mai capita!
Marge: erano tutti concordi che Lisa fosse davvero una bellissima bambina.

[Flashback…Marge presenta la piccola Lisa a Patty e Selma, intente sedute al tavolo in sala e intente a fumare]
Marge [arrivando dalla cucina nella stanza da pranzo con Lisa nella carrozzina]: eccola qui!
Patty: non è carina? [rivolta a Selma] Sta tossendo! [in realtà Selma ha emesso il fumo della sua sigaretta proprio dentro la carrozzina, causando inevitabilmente il tossire di Lisa]
Selma: voglio darle un bel bacio!
[entra Bart che cerca di attirare l’attenzione delle zie]
Bart [tirando la gonna di Selma]: so una nuova canzone.
Selma: sei ancora qui?
Bart [cantando]: alouette gentil alouette… [non si ricorda le parole e riprende la canzone] alouette…
Selma: L’hai già cantata quella strofa!
Patty: più si fanno grandi, meno carini sono! [riportando l’attenzione su Lisa] Oh…la piccola ha appena rigurgitato
[entrambe danno le spalle a Bart che si rattrista in modo evidente]

[sul divano, Homer continua a guardare le Olimpiadi e a mangiare i Krusty Burger vinti…]
Telecronista [in tv]: benvenuti all’ultimo giorno di questa 23ma Olimpiade offertavi da Krusty burger!
Krusty [in tv]: siete dei maiali! [fumando nervosamente in diretta tv] Io in persona sputerò su ogni 23mo hamburger!
Homer: niente male come probabilità!
Telecronista [in tv]: tra un minuto vedremo il coraggioso ginnasta coreano Kim Zhu che ha compiuto una perfetta conclusione, che invece poi si è rivelata essere una frattura alla caviglia.
[In televisione l’atleta dopo essere atterrato urla dal dolore per essersi rotto la caviglia alla fine del suo esercizio]. E ora spostiamoci al padiglione della boxe.
Homer [guardando il tagliando per vincere un Krusty burger]: Ti prego! Ti prego! Ti prego! Ti prego!
Cronista della boxe: l’americano Drederick Tatoom fa un trionfante ballo del tacchino accanto al supino Sweet. Viene da pensare alla vittoria di Alessandro il macedone a Granicus e Isis.
[La scena passa dalla tv a Homer che imita il balletto del pugile statunitense]

[al Krusty Burger, Homer, il commissario Winchester e moltissime altre persone, ricevono i loro hamburger gratis…]
Homer: U.S.A! U.S.A! U.S.A.! [gridando]
Commissario Winchester: Carl Lewis..io te vurrìa vasà! [e bacia il tagliando vincente in suo possesso]

[Nel suo studio il Dr. Hibbert, con le treccine ai capelli, effettua una visita pediatrica alla piccola Lisa, facendole un piccolo test oculistico]
Dr.Hibbert: ha i riflessi di una giovane Nadia Comaneci! Tieni una wecca – wecca [porgendole un lecca – lecca]
Bart: posso averlo anche io?
Dr.Hibbert: oh Bart, temo che quella fosse l’ultima, ma per te [controllando la scheda medica] ho una cosa di gran lunga migliore: un vaccino contro la rosolia! [e gli fa una puntura al braccio]

[Salotto di casa Simpson. Homer continua a guardare la tv, Marge cerca di far addormentare Lisa, mentre Bart si massaggia il braccio indolenzito dalla puntura]
Bart: voglio tenerla io la sorellina! [rivolgendosi a Marge] Voglio tenerla io!
Marge: mi dispiace Bart…sei troppo piccolo…
Homer: tieni Bart, puoi tenere la mia birra! [poggiandogli sulla testa una lattina di Duff]
Marge: Homer!
Homer: cosa?

[Nalla stanza della piccola Lisa, Homer le augura la buonanotte]
Homer: buonanotte tesoro.
[Una volta uscito dalla stanza, Bart rimane sa solo nella stanza assieme a Lisa e si dirige con un paio di forbici in mano verso la piccola]
Bart: salve Lisa!
[Marge entra poco dopo per la poppata notturna]
Marge: lisa! E’ora della poppata [grida nel vedere la piccola con i capello tagliati a zero]
Bart: adesso chi è più carino?

[Bart è seduto all’angolo di una stanza rivolto verso il muro, in punizione, quando Lisa si avvicina al fratello]
Bart: ha cominciato lei!

[Successivamente Bart riempie Lisa di francobolli e la mette nella cassetta delle lettere. Anche questa volta viene scoperto e messo di nuovo in punizione]
Bart: stupido postino! Ha fatto la spia

[Flander suona al campanello con in braccio Lisa]
Ned Flanders: salve salvino Simpson, suo figlio ha infilato questo nella porticina per il cane. Visto che le sto restituendo il vostro secondogenito, crede di potermi restituire il mio tavolino da tv?
[Homer sbatte la porta in faccia a Flanders e di rivolge con tono minaccioso a Bart]
Homer: ragazzo mettiti all’angolo e non ti gira… [accortosi che Bart è già all’angolo] esatto.

[Bart è nella sua cameretta e prepara un fagotto per fuggire di casa, quando entra Lisa]
Bart: a me piaceva quando eravamo io mamma e Homer, tu hai rovinato tutto, me ne vado! Addio! [e fa per andare verso la porta]
Lisa: Bart
Bart [fermandosi stupito]: che cosa hai detto?
Lisa: Bart!
Bart: per dindirindina, sa parlare! [scende in salotto, per dare la bella notizia a Marge e Homer] Mamma, papà sa parlare! Dillo di nuovo Lisa!
Lisa: Bart! Bart! Bart! Bart! Bart!
Bart: sono la sua prima parola!
Marge: beh non mi soprende, Lisa è pazza d’amore per te…pensa che tu abbia appeso la luna!
Bart: wow! Lisa riesci a dire “mamma”?
Lisa: mamma!
Bart: riesci a dire David Hasselhoff? [ritratto sulla guida tv che Homer sta leggendo]
Lisa: Davah Hassa-hoff!
Homer: riesci a dire “papà”?
Lisa: homer!
Homer: no tesoro, “papà”!
Lisa: homer!
Homer: d’oh!
[Bart e Lisa ridono e si abbracciano, ma terminato il flashback sono intenti a litigare]
Bart: io ero seduto lì!
Lisa: non ci vedo scritto il tuo nome!
Bart: eccolo lì [mostrando la scritta “El barto” sul pavimento]
Marge: bart non scrivere sulla moquette [gridando]
Lisa: mamma ti ha sgridato…

[Homer con Maggie in braccio, sale le scale e la porta nella sua stanzetta]
Homer: sai Maggie, i bambini prima parlano e prima rispondono male..[rimboccandole le coperte]..spero che tu non dica mai una parola! [spegne la luce ed esce dalla stanza]
Maggie: [togliendosi il ciuccio] pa-pà [e si addormenta]