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Capsula

La paura fa novanta I [7F04]

Capsula dell'episodio

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Marge [sul palco]: ahuh, salve a tutti, sapete halloween è una festa molto strana, personalmente io non la capisco: ragazzi che adorano fantasmi, che fingono di essere diavoli e programmi televisivi completamente inadatti a un pubblico giovane, proprio come la mezz’ora che seguirà. Niente sembra turbare i miei figli, ma la puntata di questa sera, di cui io me ne lavo completamente le mani, fa veramente paura, perciò se avete bambini impressionabili forse dovreste metterli a letto prima questa sera, anziché scriverci delle lettere di protesta domani. Grazie per la vostra attenzione!

[lugubre vista del cimitero con numerose lapidi: Ishmael Simpson, Ezekiel Simpson, Cornelius V. (dove la V sta per Vanderbilt, un grande e vecchio miliardario americano) Simpson, Garfield, The Grateful Dead, Casper The Friendly Boy, Elvis, Your Name Here, Paul McCartney (sfruttando la 'leggenda' secondo la quale sia morto in un incidente d'auto nel 1966), Disco...]


Homer [sotto la casa sull’albero]: dehihihiho, che bottino quest’anno, vado ai pazzi per halloween. Hehea, aspetta un momento, vediamo che cosa stanno combinando i ragazzi.

Lisa [nella casa sull’albero]: e il poliziotto all’altro capo del telefono disse: 'abbiamo rintracciato la telefonata viene dal piano sotto di voi. Uscite subito da quella casa! Ma era troppo tardi.Fine della storia'.
Bart: che palle, quella l’ho sentita da quando ero in terza elementare, non fa paura.
Lisa: invece si!
Bart: invece no!
Lisa: invece si!
Bart: invece no!
Lisa: invece si!
Bart: invece no!
Lisa: raccontala tu un’altra più paurosa.
Bart: torcia per favore. Ecco una storia nera, gialla, veramente paurificante!
Lisa: hohoho, pallonaro!
Bart: io la chiamo, hehe, la casa dell’incubone, àhahaahaha!

[Bad Dream House]

Persona dei traslochi [in una grande casa antica]: questo è tutto, ecco firmi qui.
Homer: ecco qui brav'uomo, eeeh un bel dollarazzo per lei!
Persona dei traslochi: un misero dollaro!? Sono contento che ci sia una maledizione su questa casa!
Homer: he? Bhé è tutta vostra che ne dite?
Marge: ancora non posso credere che l’abbiamo pagata così poco!
Homer [avvicinandosi all’ orecchio di Marge]: il venditore era motivato!
Marge [intanto volano libri]: bhé doveva esserlo senz’altro: ottima località, 18 camere da letto, un ponte levatoio, è tutto così esagerato!
Homer: per una volta nella vita abbiamo fatto un ottimo affare! Smettila di mugugnare!
Marge: è solo troppo bello per essere vero!

Lisa [vola un libro verso la testa di lisa]: hai mà, Bart mi ha tirato un libro!
Bart: non è vero!
Lisa: invece si!
Bart: infida!
Lisa: infido!

Lo spirito nella casa: siete pregati di andarvene.
Marge: che caspiterina succede?
Homer: è solo la casa che si assesta.
Marge: mhmmmm!

[Marge entra in una cucina piena di sangue]
Marge: uh! Questa cucina ha proprio bisogno del tocco di una donna. [Marge vede un vortice nel muro] Homer, cos’è questa cosa nell’angolo?
Homer: non lo so.
Lisa: sembra un vortice.Un passaggio per un'altra dimensione.
Homer: ohoo, un vortice! [Homer butta un arancia nel vortice] Aha!
Homer: hei che figata mitica! [viene lanciata in testa a Homer una pallina di carta dal vortice] Ohoo!
Lisa [raccoglie la carta e la legge]: non gettate la vostra immondizia nella nostra dimensione.

Bart [Bart è sollevato da terra]: mamma, papà, aiuto!
Lo spirito nella casa: siete ripregati di andarvene.
Bart: ah! ah! Ahuaaaaaaaauh!
Homer [Homer prende Bart]: voglio proprio vedere che cosa siete stati capaci di inventarvi questa volta.
Lisa: sento una presenza malefica in questa abitazione.
Marge: malefica!?
Homer: zitta , Lisa, stai spaventando tua madre.
Marge: ragazzi prendete i vostri capotti, ce ne andiamo da questa casa!
Homer: aspetta un momento, Marge, è più che naturale che ci siano delle cose che non vanno in una casa imbaccucata come questa, è una storia tipo fai da te!Qual è il problema, portiamo un pacco di preti qui e basta.
Marge: non intendo vivere in una casa maledetta solo per risparmiare qualche misero dollaro!
Hamer: non essere così testarda, non stiamo parlando di qualche dollaro, stiamo parlando di qualche migliaio di dollari [intanto Homer viene sollevato fino al soffitto] huuu, ahiaai, dhò, hai dei fantastici soffitti alti qui hé, ehéééééé [cade giù]. Va va facciamo così dormiamoci, sopra miei cari d'accordo?
Marge: mhmmm va bene, ma se succede qualcosa?
Homer: e cosa potrebbe succedere!?
Marge: mhmmm!

Lo spirito della casa [è giunta la sera e sono tutti a letto, viene visualizzata la stanza di Bart ]: Bart ti sono tutti contro, devi ucciderli tutti, devono morire tutti...
Bart: sei la mia coscienza?
Lo spirito della casa: io….si, in qualche modo.

[la scena si sosta nella camera di Lisa]
Lo spirito della casa: Lisa, Liiiiisa, vorrei ricordarti il coltello da macellaio, Lisa!
Lisa [lo prende]: hihihi.

[la scena si sposta nella stanza di Homer]
Homer [brandendo un'ascia]: mi sono tutti contro, devono morire morendo, morendo, haaa!

[la scena si sposta nella cucina e Marge prende un coltello, intanto si avvicina Homer]
Homer: Marge! O, Marge!
Marge: sono in cucina Homer!
Homer: hehe.

Lo spirito della casa [intanto si avvicinano Bart, Lisa e Maggie, tutti armati]: il vostro destino sarà di morire ad uno ad uno.
Lisa: hehehehe!
Bart: hehehehe!
Homer: hehehehe!
Maggie: hehehehe!

[la scena si sposta nella cucina]
Marge: ho…hooooo, caspiterina che succede!Homer, Bart, Lisa, Maggie, basta!
Homer: scusa.
Bart: scusa.
Lisa: scusa mà!
Marge: è l’ultima goccia,vestitevi ce ne andiamo!
Homer: Marge, avevi detto che ci avresti dormito sopra!
Marge: non mi interessa ciò che ho detto, questa famiglia ha avuto le sue divergenze e abbiamo bisticciato ma non siamo mai arrivati ai coltelli prima d’ora e io do la colpa a questa casa!

[la scena si sposta nella cantina]
Lisa: mamma, papà guardate! Un antico cimitero indiano.
Bart: cacchio, Toroseduto, Torosbracato, Cavallopazzo, Cavallonontantopazzo!
Homer: un antico coso indiano! [Homer telefona al proprietario della casa] Huuò, signor Strozzin, qui Homer Simpson che parla, quando mi ha venduto questa casa, lei si è dimenticato di dirmi un piccolo particolare, non mi ha detto che era stata costruita su un cimitero indiano cazzarola! Invece non me l’ha detto cazzarola! Invece non me lo ricordo affatto cazzarola! C’è dhè, d’accordo addio. [si gira verso la famiglia] Dice di avercelo detto 5 o 600 volte.
Marge: andiamo figlioli.
Homer: oh uffa, Marge!
Marge: Homer!

Lo spirito della casa: morirete lentissimamente, il vostro stomaco si gonfierà, i vostri intestini si contorceranno, bolliranno, i vostri occhi scoppieranno ed altre orribili (accidiranno), forse i vostri cervelli cominceranno a schizzare fuori.
Marge: oh, cici, oh, cici, zitto! Smettila di comandarci a bacchetta, smettila di dire tutte queste stronzate, un po’ di educazione per favore!
[lo spirito della casa sospira...]
Marge: guardami non sono mai stata così infuriata, le mie mani tremano!
Homer: meglio questo degli occhi che scoppiano, che schifo!
Bart: fallo di nuovo!
[lo spirito della casa fa sanguinare i muri...]
Lo spirito della casa: che cosa?
Bart: fa sanguinare i muri!
Lo spirito della casa: no.
Bart: hei amico tu appartieni a noi, vediamo un po’ di sangue.
Lo spirito della casa: io non devo sollazzarvi.
Bart: coraggio, amico fallo, fai il giochetto del sangue, fallo, fallo, fallo, fallo, fallo, fallo!
Lisa: perché stai cercando di spaventarci, ci stai invadendo di avvicinarci a te, forse anche di amarti.
Lo spirito della casa: non mi far perdere la pazienza.
Marge: per favore non le parlare così!
Lo spirito della casa: senta, pupa!
Marge: e non chiamarmi pupa! Il mio nome è Marge Simpson, questa è la mia famiglia e noi non andremo da nessuna parte, dovremmo vivere tutti insieme, perciò sarà meglio se ti ci abitui, per favore!
Lo spirito della casa: mi concedete un minuto per rifletterci?
Marge: e va bene!
[si apre la porta d'ingresso ed i Simpson escono...]

Lo spirito della casa: uhm, tutta una vita con i Simpson, che futuro mi si prospetta?

[la casa si auto distrugge]
La famiglia Simpson: porca zozza!
Lisa: ha scelto l’auto distruzione, pittosto che vivere con noi, capita a volte di sentirsi rifiutati.

[la scena ritorna sulla casa sull’ albero, con Homer nascosto fuori che rabbrividisce impaurito]
Lisa: questa storia non mi ha spaventato per niente.
Bart: ah sì, bhé allora che ne dici di questo dito mozzato! [Maggie ciuccia il dito] Che schifo l’ha sbavato!
Lisa: hehé!
Bart: questa storia ha servito a riscaldarci, ora ascolterete un racconto che vi farà cagare sotto dalla paura! ”Affamati sono i dannati”!

[Affamati sono i Dannati]

[la scena si sposta su casa Simpson, dove Marge e Homer si danno da fare per allestire un bel barbecue; Homer ha un grembiule con scritto 'Mafia Staff Apron', tradotto 'grembiule del personale mafia']
Marge: caspiterina ma quante mosche!
Homer: non preoccuparti, ho appena inserito il nostro fedele schiatta insetti. Ohooo, quello è un elefante dehihihiho. [canticchiando versa un intero flacone di liquido infiammabile nel grill] eheee ecco questo dovrebbe bastare, viva dio non c’è niente di meglio di un hamburger grigliato arrostito alla perfezione [detto questo getta un fiammifero nel grill e, cambio d'inquadratura, da una panoramica di Springfield si vede un'enorme fiammata a forma di fungo alzarsi da casa Simpson].
Bart: che sballo!
Lisa [arriva una navicella aliena]: ahaa!
Marge: aaaaaa!
Homer: gli hamburger si stanno raffreddando, gente, e che cacchio, uhuh [mangia].
Lisa [viene sollevata verso la navicella da un raggio]: ahaa!
Bart [viene sollevato verso la navicella da un raggio]: ahaa!
Marge [viene sollevata verso la navicella da un raggio]: ahaa!
Homer [viene sollevato verso la navicella da due raggi]: un momento devo finire il mio Hamburger, ah cazz , huf.

[la famiglia Simspon impaurita è ora dentro la navicella]
Kang: salute terrestri io sono Kang, non abbiate paura non intendiamo farvi del male.
Marge: voi parlate la nostra lingua?
Kang: a dire il vero sto parlando righeliano, per una straordinaria coincidenza la vostra lingua coincide coincidentalmente con la vostra.
Bart: e che vuoi fare con noi polifemo?
Kang: Kodos ed io vi stiamo portando su Rigel 4, sbraccheremo su un mondo di infinite delizie, dove tanterizzeremo i vostri sensi e sfideremo i vostri limiti intellettuali.
Lisa: senta, so che per voi noi Simpson siamo considerati una razza inferiore, affrontiamo questo pregiudizio ogni giorno della nostra vita, ma noi siamo felici sul nostro piccolo pianeta, ci affidiamo alla vostra clemenza, per favore riportateci…
Homer: santi in tingoli, che tavolo imbandito!
Serak: a voi terrestri, prendete tutto ciò che volete e mangiate tutto ciò che prendete.
Marge: beh, grazie mille signor….
Serak: per pronunciarlo correttamente dovrei strappargli la lingua...
Marge: orrore!

[A tavola...]
Lisa: gamberetti freschi!
Bart: super Hamburger!
Homer: costolette di maiale affogato. Uhuu!
Marge: guarda papino coccardi di ravanelli, sono difficili da preparare, è davvero una razza superiore.
Kang: coraggio terrestri mangiate, crescete in grassezza con questo cibo.

[Mangiano...]
Lisa: qui secondo me c’è qualcosa che non và.
Homer: la ragazza ha ragione, portate un po’ di ketchup per queste costolette di maiale! [un alieno si avvicina a Homer] Che cacchio guardi amico?
Knos: sua moglie ha del bocconcino...
Homer: oh, grazie!

[Davanti ad un maxi-schermo...]
Kang: è nostro immenso piacere procurarvi un illimitato intrattenimento durante il vostro viaggio intergalattico. Con questo sistema via cavo noi riceviamo oltre un milione di canali dai più lontani cessi della galassia!
Bart: ricevete “tele più su”?
Kang: no, quello costerebbe di più. Da questa parte c’è la nostra somma conquista nella tecnologia del divertimento: una versione elettronica di quello che voi chiamate “tennis da tavolo”. Le vostre primitive racchette sono state sostituite dall’elettronica!
Bart: ma quello è il video pong! Aggiornati ciccio vecchio!
Homer: è vecchio quanto il cucco, ci giocavamo ancora prima di sposarci!
Kang: bhé ma noi abbiamo costruito questa nave spaziale!
Knos: chiunque provenga da una specie che ha dominato il turismo intergalattico, alzi il tentacolo! [alzano i tentacoli] Va bene allora...
Marge: scusateci, il vostro gioco è molto bello!

[Arriva un vassoio...]
Kodos: cena pronta!
Lisa: hei! Come mai non vi vediamo mai mangiare?
Kang: he….. vogliamo guastarci insom... l'appetito prima della… Grande festa quando atterreremo su Rigel 4.
Homer: huuuu! Che bello una festa!
Marge: noi saremo invitati?
Kang: hoho, voi ci sarete alla festa, qualcosa mi dice che sarete gli ospiti d’onore! [i tre alieni si mettono a ridere] Sbrac,sbrac,sbrac!
Homer: diteci qualcosa di più sulla festa!
Kang: no, ora mangiate!
Serak: quando saremo lì, avremo molto tempo per gustarci la vostra compagnia!Clark! [I tre alieni ridono]

[Gli alieni pesano i Simpson...]
Kang: [Bart] molto bene! [Homer] Molto bene piccolo terrestre! Galattico signor Smpson, Galattico!

Lisa [Lisa si introduce in un corridoio, apre una porta e vede un alieno che cucina]: ahaa.
Serak: questo darà agli umano un ottimo sapore!
Lisa [L’alieno se ne và e Lisa prende un libro]: aha, ”How to cook humans”. Ahaaa!
[Lisa corre dai genitori]
Lisa : pà, non vedete cosa sta succedendo, ci stanno mettendo all’ ingrasso per poi mangiarci!
Bart: ah ma che dici!
Marge: ma che dici!
Homer: non essere ridicola!
Lisa: se non mi credete guardate questo libro che ho trovato!
Bart, Marge, Homer: uhuuuuuaaaaaaaa!
Homer [con il boccone in bocca]: cacchio Marge, ha ragione!
Kang: umani avete smesso di mangi...
Homer: stammi a sentire, brutta stupida creatura spaziale, nessuno, dico, nessuno si pappa i Simpson, hai capito, nemmeno un polpastrello!
Kang: Ma cosa dici azz!
Homer: non fare il furbo con me abbiamo scoperto il vostro libro!
Kang: ehee, intendi questo? E’ un innocuo ricettario, è solo un po’ impolverato! [soffia sul libro] Guarda ['How to cook for humans']!
Bart, Marge, Homer [sollevati]: ahaaaaa!
Kang: ”Come mangiare per umani”!
Lisa: aspetta un momento. [Soffia sul libro svelando 'How to cook forty humans'] Ehee!
Bart, Marge, Homer [di nuovo impauriti]: ahaaaaa!
Kang: c’è ancora un po’ di polvere spaziale qui [ora si legge 'How to cook for forty humans'].
La famiglia Simpson [finalmente rilassati]: ahaaa.
Lisa: per persone umane!
Kang: voi pensavate….
Knos: loro pensavano che noi li avremmo mangiati!
Kang: santo Giugich, ma che state scherzando!
Knos: no, fanno sul serio!
Lisa: allora perché cercavate continuamente di farci mangiare?
Kang: farvi mangiare? Vi abbiamo semplicemente offerto un sontuoso banchetto e francamente voi vi siete abbuffati come dei porci!
Serak [piangendo]: cucina per giorni interi... per voi...
Kang: beh, se volevate far piangere Serak il preparatore allora missione compiuta!
Serak: voi non siete i soli esseri ad avere della emozioni!

[la navicella è ritornata a casa Simpson]
Kang: vi abbiamo offerto il paradiso, avreste vissuto emozioni cento volte più grandi di quelle che voi chiamate “amore”, e un migliaio di volte più grandi di quello che voi chiamate “divertimento”, sareste stati trattati come dei e avreste vissuto per sempre nella bellezza, ma a causa della vostra natura diffidente questo non accadrà mai!
Marge: per essere una razza superiore la fanno davvero troppo lunga!
[la navicella se ne va]
Lisa: c’èrano davvero ei mostri su quella astronave, quelli eravamo noi!
Marge: Lisa, te l’ho detto dei troppo intelligente per vivere felice!
Bart: che sei un pozzo nero di...
Homer: Lisa, un po’ pozzo lo sei sempre stata!

[la scena ritorna sulla casa sull’albero]
Bart: aria di terrore! Hee! [a Lisa] Heinstein, è Halloween metti via quel libraccio!
Lisa: tanto perché tu lo sappia sto per leggere un classico del terrore scritto dal grande Edgare Allan Poe...
Bart: aspetta un momento, quello è un libro di scuola!
Lisa: non preoccuparti Babi non imparerai niente! [inizia a leggere] Si intitola “Il corvo”.

[The Raven]

Lisa : una volta sul fari di una desolata mezzanotte…..[a mano a mano la voce di Lisa si abbassa e affiora la voce del narratore]
Narratore: …mentre meditavo debole e stanco su alcuni volumi disueti e curiosi [The Forgotten Lore - Vol. II] di una dottrina dimenticata e quasi assopito reclinavo il capo, a un tratto un tocco lieve si produsse. [c’è un rumore]
Narratore: come se qualcuno bussasse sommessamente, bussasse sommessamente l’uscio della mia stanza.
Homer [nelle vesti del protagonista della storia]: è qualche visitatore che batte sicuramente alla porta della mia stanza solo questo e nulla più...

[l’audio torna nella casa sull’albero]
Bart : dovremmo avere paura?
Lisa: aspetta e vedrai!

Narratore : ah, io distintamente ricordo che era nello squallido Dicembre dove ogni morente particella di brace pescava col suo spettro il pavimento.
Impazientemente anelavo il giorno, vanamente mi ero sforzato di trarre dai i miei libri tremoli il dolore, il dolore per aver perduto Leonora.
Homer: oh Eleonora!
Narratore: per l’unica raggiante fanciulla che gli angeli chiamano Eleonora e che qua giù non era nominata mai più.
Narratore: il fruscio serico triste ed incerto delle mie tende in porpora mi faceva trasalire, mi riempiva di terrori fantastici mai provati prima d’ora, così ché a questo punto per calmare i battiti del mio cuore mi alzai ripetendo...

Homer: ….è qualche visitatore che implora di entrare dall’ uscio della mia stanza, è questo e nulla più!
Narratore: allora la mia anima si sentì più forte, non esitando oltre…
Homer: ….signore!?
Narratore: io dissi.
Homer: o signora, in verità io imploro il vostro perdono, ma il fatto è che io sonnecchiavo e così sommessamente siete venuto a bussare e così debolmente siete venuto a battere all’uscio della mia stanza che a stento mi convince di avervi udito
Narratore: allora spalancai la porta.
Homer: ehehehehehehehe….

[l’audio ritorna alla casa sull’ albero]
Bart : mi sta scendendo il latte alle ginocchia!

Narratore [ritorna la voce del narratore]: ovunque tenebre e nulla più.
Homer: eheee?

[La scena ritorna nella casa sull’albero]
Bart : sai cosa avrebbe fatto più paura del niente?
Lisa: cosa?
Bart: qualunque cosa!

Narratore: ritornando nella mia stanza con tutta l’anima bruciante in me, ben presto udii un nuovo tocco un pò più forte di prima.
Homer: ahaaaa! Certamente….
Narratore: io dissi….
Homer: certamente questo è qualche cosa all’inferriato della mia finestra, vediamo dunque che cosa avviene, esploriamo questo mistero. Ah!
Narratore: spalancai allora l’imposta quando, con lo spunto improvviso e in gran batter d’ali irruppe un maestoso corvo dei consacrati tempi antichi, non fece il minimo inchino, non sostò nè esito nemmeno per un istante, ma col fare di un lord o di una lady si posò sull’ uscio della mia stanza, si appollaiò sopra un busto di pannade proprio sopra l’uscio della mia stanza, si appollaiò e vi rimase e nulla più.

Homer: dehihihiho, benché il tuo capo sia senza ciuffo e spoglio, tu…
Narratore: io dissi.
Homer: ….certamente non sei codardo, orribilmente sinistro ed antico corvo errante della notturna sponda, dimmi! Qual è il tuo nome nobiliare nella sponda Plutoniana della notte?
Narratore: disse il corvo:….

Bart [Bart prende in giro Lisa riproducendo la voce del corvo]: ciucciati il calzino!
Lisa: Bart, smettila, dice 'mai più' ed è la sola cosa che dirà!
Bart: ed io dico chi se ne frega, cra!

[Ricomincia la narrazione]
Homer : uhuhu.
Narratore: da allora mi sembrò che l’aria si addensasse, profumata da un incensiere invisibile, oscillato da mano angelica il cui suono di passi risonava evanescenti sul pavimento felpato, io gridai.
Homer: il tuo dio ti ha prestato, con questi angeli egli ti ha dato un momentaneo sollievo, un momentaneo sollievo e del nepente ai tuoi ricordi di Eleonora, bevi, bevi a gran sorsi, o bevi questo gentile nepente e scorda questa perduta Eleonora!
Narratore: disse il corvo.
Il corvo: mai più!
Homer: oh! Sia questa parola è il nostro segno di addio uccello, o spirito maligno!
Narratore: gridai con voce stregata.
Homer: ritorna nella tempesta e alla sponda Plutoniana della notte. Non abbandonare neanche una penna nera come pegno della menzogna proferita dalla tua anima, lascia inviolata la mia solitudine, abbandona il busto sopra la mia porta, ritira il tuo becco dal mio cuore e porta via la tua forma fuori dalla mia porta!
Narratore: disse il corvo.
Il corvo: mai più!
Homer: ritira il tuo becco dal mio cuore e porta via la tua forma fuori dalla mia porta.
Narratore: disse il corvo.
Il corvo: mai più!
Homer: alto là, tu! [si lancia all’inseguimento del corvo]

Il corvo: aha! Mai più, mai più, mai più, mai più!

[saltando su sedie, strappando tende, mettendo completamente a soqquadro la camera, Homer si appoggia alla libreria che gli crolla addosso... ]

Bart [La scena ritorna nella casa sull’albero]: Lisa, questa non faceva paura, è più paurosa una poesia!
Lisa: fu scritta nel 1845, a quei tempi, la gente si spaventava più facilmente!
Bart: e già! Come quando rivedi l’esorcista oggi, ti fai due palle che non finiscono mai!

Marge [dalla casa]: ragazzi è ora di andare a dormire!

Bart: sicuramente non avrò alcun problema ad addormentarmi stanotte!
Homer [Homer ha origliato le storie da fuori la casetta]: ahaaa, ahaaa, uhuuu, ahaaa, uhuuu, uhuuuuuuu!

[la scena si sposta in casa sompson, in camera di Homer e Marge] Oh no, Marge, dai ti prego per favore!
Marge: Homer Simpson, non dormirò con la luce accesa, sono storielle da bambini non possono certo farti del male! Sogni d’ oro papino!
Homer: che palle Halloween! [In sottofondo si sente una risata] Dicono sempre dei bambini ma a noi grandi chi ci pensa! Ahaaaa.


[un caloroso ringraziamento a Pastot]