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HOMEPAGE > IL CARTONE > EPISODI CAPSULA

Capsula

Springfield files [3G01]

Capsula dell'episodio

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[Seduto dietro a una scrivania con alle spalle una libreria Leonard Nimoy è illuminato da una luce]
Leonard Nimoy: salve sono Leonard Nimoy. La seguente storia di incontri del terzo tipo è vera; e nel dire vera, intendo falsa. Sono tutte bugie, ma sono bugie divertenti e alla fin fine non è proprio questa la vera verità? La risposta è no. [aprendo un libro] La nostra storia ha inzio un venerdi mattina, [L’immagine si sposta su una figura del libro raffigurante Homer] in una piccola cittadina chiamata Springfield.

[alla centrale nucleare]
Homer [Esultando]: alleluina! E' venerdi, me ne vado da Boe! [salutando Lenny e Carl intenti a lavorare]
Lenny: ma Homer, sono le dieci del mattino!
Homer: non preoccuparti, ho un piano. L'ho visto fare in un film; c'è un autobus che doveva girare per la città, mantenendo una velocità superiore alle cinquanta miglia orarie, e se la velocità fosse scesa, l'autobus sarebbe esploso; credo che si chiamasse: 'L'autobus che doveva andare sempre Spiidito'. Come prima cosa, collego questo comune videoregistratore con il sistema di sicurezza video, [collegando un filo prima al videoregistratore, e poi alla telecamera] così; poi inserisco in un circuito chiuso, questa vecchia videocassetta di noi che lavoriamo [Homer alza il pollice in segno di approvazione a Lenny e Carl che contraccambiano].

[Da uno dei monitor di sicurezza presenti nell’ufficio del Signor Burns, si vedono in video Homer (con una maglietta con scritto “beccati questa”) assieme a Lenny e Carl, negli anni ‘70. Il taglio del nastro è fatto male e non c’è continuità nell’immagine]
Mr Burns [rivolto a Smithers]: e così, siamo allietati da un altro venerdi; cos'hai intenzione di fare; intingere il finocchio nel Pinzimonio...
Smithers: cosa?
Mr Burns: insomma, qualcosa che inebri il palato: Mamme chiudete in casa le vostre figlie, che Smithers è a piede libero! [Ride]
Smithers [Ridendo]: esatto, signore [ride ancora, ma in modo imbarazzato e circospetto].

[Al castello di riposo di Springfield]
Jasper: grazie a Dio è Mercoledi [Beve una medicina]
Anziana: è venerdi!
Jasper: oh no... Medicina sbagliata! [Gli cresce una quantità enorme di peli su tutto il corpo; compresa la faccia]... Aiuto!

[Sala giochi, All’ingresso la scimmia Donkey Kong fuma un sigaro]
Signore: spiacente, Donkey Kong! Ormai non attiri più nessuno!
[Donkey Kong prende uno dei tanti barili di legno posti ai suoi lati, e con la musichetta del gioco lo lancia addosso il personale autorizzato]
Signore [rialzandosi]: ehy, hai ancora grinta!

[all’interno della sala giochi Milhouse gioca al videogame di “Waterworld'. Il gioco, chiede di inserire Quaranta monete]
Milhouse [Inserendo le monete]: trentotto, trentanove, quaranta monete! Speriamo che te le meriti!

[Inizia il gioco, il protagonista fa un passo e appare la scritta 'Game over' una voce computerizzata dice di inserire quaranta monete]
Milhouse [arrabbiato]: che fregatura! [prende altre monete dalla tasca e le inserisce nel videogame]

[Nel suo studio il Dr Hibbert prende il cappello dall’appendi abiti e si prepara ad uscire]
Dr.Hibbert: grazie a Dio è venerdi... [esce dallo studio, spegne la luce e chiude la porta a chiave. Nella stanza dei raggi X rimane, da solo, Hans uomo talpa]
Hans: c'è nessuno? C’è nessuno?

[Casa Simpson, si vede un salotto simile a quello dei Simpson ma tenuto in ordine. In realtà è una rivista intitolata 'Better homes than yours' (Case migliori della vostra); Marge prende la rivista e l’inquadratura mostra un salotto sporco e disordinato. Il Piccolo aiutante di babbo natale morde il piede di una sedia]
Marge [rivolta al cane]: cagnaccio!!! gattaccio! [Rivolta al gatto che sta graffiando un cuscino] dainaccio! [rivolta ad un daino che sta mangiando qualcosa] sciò, sciò!

[Bart e Lisa sono davanti al televisore]
Lisa: urrà, comincia il programma 'Grazie a Dio è venerdi' della ABC
Bart [con sufficienza]: Lisa, quando sarai più grande, imparerai che il venerdi è solo un altro giorno tra il giovedi da non perdere della NBC; e il sabato sera mega rompi della CBS.

[Taverna di Boe]
Boe: un'altra Duff, Homer?
Homer: naa, è venerdi sera, Boe! Voglio gustarmi qualcosa di speciale!
Boe: certo, certo... [si gira come per nascondersi da Homer; e mette con un pennarello due puntini sulla u della scritta Duff sulla bottiglia] Ecco qua! Duff! Dalla Svezia!
Homer: salute! [assaggia la nuova birra] aspetta un momento, questa è una Duff!
Boe [sorridendo]: Mi hai pizzicato, eh? E va bene, eccoti quest'altra! Birra Zecca Rossa!
Homer [bevendone un sorso] Gagliarda, rinfrescante... E in più, qualcosa che non riesco ad afferrare...

[Stabilimento della Birra Zecca Rossa, in una vasca contenente la birra nuotano alcuni cani]
Assaggiatore [assaggiando un po’ di birra e rivolto all'assistente] Ancora un po’ di cane!

[Di nuovo alla taverna di Boe]
Homer [dopo aver finito l’ultima birra]: beh, è l'una del mattino! Meglio andare a casa a dedicare un pò di tempo utile ai figlioli...
Boe: solo un secondo, Homer! Devi fare un test dell'alito prima di metterti alla guida. [Boe gli fa fare il test dell'alito, Homer raggiunge il livello Boris Yeltsin]
Homer: beh... me ne vado a piedi! [esce barcollando dal bar di Boe]

[Uscito dalla taverna si incammina in un cupo bosco, ad un tratto sente un cane abbaiare; un pullman che avanza verso la sua direzione lo illumina e lui è spaventato (si sente una musica da suspence). Il pullman lo raggiunge, si ferma e da esso scende una violinista che sta continuando a suonare il pezzo sentito in precedenza da Homer. Scappa spaventato inginocchiandosi davanti a un enorme cartello con la scritta “die” (morte). Urla spaventato, quando il vento sposta un ramo che copriva l’ultima lettera del cartellone, rivelando la scritta “diet” (dieta). Homer urla ancora di più e scappa di corsa]

[Nel suo errare spaventato incrocia suo padre smarrito nel bosco]
Abe Simpson: oh, figlio mio, meno male! [abbracciandolo] Stamane sono uscito per comprare il giornale e mi sono perso...
Homer [Spingendolo a terra]: levati di mezzo, vecchiaccio!

[Continua a correre in un bosco sempre più fitto e intricato, attraversa un ruscello sopra un tronco poi attraverso prati, fino ad inciampare in una radice di un albero. Dal bosco appare un alone verde fluorescente che fluttua verso Homer caduto a terra. Si intravede una sagoma di quello che potrebbe essere un alieno]
Homer [implora impaurito]: Ti prego… Non farmi del male!
Alieno: non aver paura...
[Homer scappa in preda al panico. Attraversa un campo di grano lasciando una scia formante la scritta “yahhh!”]

[Casa Simpson. Homer entra ansimante in camera da letto, svegliando Marge]
Marge: sono le due del mattino, cosa ti è successo?!
Homer: era un alieno, Marge! Mi è apparso davanti e ha detto: 'Non avere paura”!
Marge: hai bevuto, giusto?
Homer: no!... Beh, solo dieci birre...
[Marge mugugna, contrariata]

[La mattina seguente i Simpson sono a tavola per la colazione]
Homer: vi dico che ho visto una creatura di un altro pianeta.
Lisa: forse l'hai solo sognata!
Homer: ah, si? Beh, quando ho ripreso conoscenza, ero ricoperto di una schifezza appiccicosa trasparente!
Marge: ancora salsicce?
[Homer sbava]
Lisa: papà, secondo la rivistà del piccolo scettico, c'è una probabilità su centosessantacinquemiloni che un'altra forma di vita venga in contatto con noi...
Homer: e allora?
Lisa: quelli che affermano di aver visto gli alieni, sono sempre individui patetici; di basso ceto sociale, con un lavoro noioso... E poi ci sei tu, papà...
[Entra Bart camuffato da alieno]
Bart: io sono la cosa che viene da Urano [emette un verso]
Homer [sussultando]: oh! Ah, è solo Bart! Non riesco a crederci; vengo preso in giro dai miei figli nel giorno del mio compleanno.
Bart: è il tuo compleanno?
Homer: si! Ricorda: è lo stesso giorno di quello del cane
[Tutti si rivolgono verso il cane]
Lisa: piccolo Aiutante di babbo natale, è il tuo compleanno! Oh, dobbiamo farti un regalo, si; un regalino, un piccolo regalino!
Bart: ti vogliamo bene bello!
Marge: bravo cagnuccio... Oh, bravo cagnuccio...
[Tutti, tranne Homer, riempiono di coccole il piccolo aiutante di Babbo Natale]
Homer: lurido amabile cane!

[alla centrale nucleare, Homer sta raccontando il suo incontro ravvicinato ai suoi colleghi]
Homer: oh, è stato tremendo! Mi hanno fatto sdraiare su un tavolo d'acciaio gelido, e mi hanno sondato [indicando il sedere] con sonde umilianti; e poi... No aspetta!!! Quello era il mio Check up... Si, era il mio Check up!
Carl [Prendendolo in giro]: s’è una bella storia, Homer, davvero!

[Centrale della polizia, Homer sta descrivendo a Winchester l’incontro]
Homer: l'alieno ha una voce dolce, celestiale, come Luis Armstrong. e arriva sempre di venerdi, come il pesce fresco, come il pesce fresco...
Winchester [deridendo Homer]: oh, la sua storia è irresistibile, signor Babbaleo, voglio dire Simpson; allora batterò il tutto sulla mia macchina da scrivere invisibile.
[Fa cenno di battere le dita su una macchina da scrivere immaginaria, canticchiando]
Homer: non occorre umiliarmi! [E se ne và]
[Entra un uomo con i vestiti sbruciacchiati e con in mano un accendino]
Uomo: ho appena dato fuoco a un palazzo in centro, e temo che lo rifarò.
Winchester: si, come no! Batterò il tutto sulla mia macchina da scrivere invisibile [finge nuovamente di scrivere a macchina, canticchiando] Ho finito il nastro.

[Quartier generale dell’FBI, scritta scorrevole sullo stile di quella di X-Files “FBI – divisione attività paranormali – Washington D.C.”]
[Mulder e Skully sono nel loro ufficio, dove è appeso una foto di un uomo in vestaglia; Edgar Hoover. Skully sta scrivendo qualcosa al computer]
Mulder: guarda qui, Skully! [le mostra la prima pagina dello “Springfield Stopper” il cui titolo in prima pagina recita “dirigibile umano vede disco volante”, c’è anche una foto di Homer]. C'è stato un altro avvistamento UFO non comprovato nel cuore dell'America, dobbiamo recarci lì immediatamente.
Skully: beh... Accidenti, Mulder, c'è pure questo rapporto su un carico di droghe e di armi illegali in arrivo dal New Jersey stanotte...
Mulder: ah! Non credo proprio che l'FBI sia interessata a questioni di questo genere!

[scritta scorrevole “Casa Simpson – Springfield U.S.A.”]
[Mulder Bussa alla porta d'ingresso]
Marge: salve, posso aiutarvi?
[Mulder e Skully mostrano i loro tesserini di riconoscimento dell'FBI, in quello di Molder lui è sdraiato e in costume]
Mulder: agenti Mulder e Skully. FBI [con voce sensuale]
Marge [agitata e ansimante]: è per quella penna che ho preso all'ufficio postale? Giuro, non mi sono accorta di averla messa in borsa, poi volevo restituirla, ma il cane l'ha masticata; e questo ha solo peggiorato le cose [Ansima]
Skully: a dire il vero, siamo qui per vedere suo marito riguardo a quell'incontro con l'UFO...
Marge [ancora ansimante]: entrate, entrate.

[Ingresso della sede dell’FBI di Springfield che porta la scritta “invadiamo la vostra privacy da 60 anni]
Skully: signor Simpson? Guardi queste creature, e ci dica se l'alieno che ha visto è tra questi...
[Nell’altra stanza ci sono cinque alieni: il marziano dei looney toney, un robot, Chewbacca, Alf e Kang]
Alf [salutando]: ehylà!
Homer [A skully]: no, mi dispiace...
Robot: questo è un oltraggio!
Marziano [Irritato]: mi manda in bestia!

[In una stanza, Homer è collegato alla macchina della verità e nell’ombra si intravede “the smoking man”]
Skully: ora la sottoponiamo a qualche test; questa è una semplice macchina della verità; io le porrò alcune domande, da cui risponderà si o no, e lei dovrà dire solo la verità. mi ha capito?
Homer: si!
[la macchina della verità esplode]

[In un’altra stanza viene eseguiro il test dei riflessi a Homer; dopo un paio d’ore accusa il riflesso]

[Homer si trova sopra un tapis roulant e sta correndo]
Mulder: aspetta un minuto, Skully. Che scopo ha questo test?
Skully: nessuno, pensavo che gli avrebbe fatto bene perdere qualche chiletto.
Mulder: il suo dondolamento è quasi ipnotico.
Skully: già... Sembra un Crème Caramèl traballante.

[Scritta scorrevole “Bar di Boe – ore 15:02 – temperatura 22° - tutto lavoro e niente divertimento rende la vita una noia mortale” quest’ultima frase viene ripetuta svariate volte]
[Homer è al bancone tra Molder e Skully]
Mulder: va bene Homer, vogliamo che lei riviva ogni momento della notte in cui dice di aver visto l'alieno.
Homer: la serata inziò al club dei gentleman dove stavamo discutendo su Freud, mentre si giocava Back Gammon...
Skully: signor Simpson, lo sa che è un reato mentire all'FBI?
Homer [con l’aria di chi è stato smascherato]: eravamo seduti nell'auto di Barney a mangiare bustine di senape, contenta?
[Dopo un po’ di tempo e svariate birre Homer è ubriaco]
Homer [rivolto a Skully]: lei... è una pupa coi fiocchi, signora... Se non fossi sposato uscirei con lei su due piedi; anzi, tre! [sbattendo la bottiglia di birra sul bancone, e facendola così fuoriuscire] Sono molto dispiaciuto; la supplico di non dirlo a Marge. Dio quanto la amo, quanto la amo [Accasciandosi per terra]
Boe [rivolto ai due agenti]: allora chi siete, su, presentatevi ragazzi.
Mulder: agenti Mulder e Skully; FBI! [mostrando il suo tesserino]
Boe [imbarazzato]: FBI eh... ah. Con permesso [Si allontana arrivando in una stanza dove due uomini stanno tendendo bagnata un'orca] Ragazzi ci stanno alle costole! Riportatelo al parco marino! [l’orca emette un verso]

[Al bancone del bar]
Homer [Sempre ubriaco e rivolgendosi a Skully]: così ho detto: 'Smalti blu, smalti rossi; alla fine sono tutti dello stesso colore, si...'
Skully: Homer, perchè non ci fa vedere dove si è recato dopo aver lasciato il bar?

[Ritornato al luogo dell'incontro ravvicinato]
Homer: ero proprio qui; quando un orribile creatura è uscita fuori dal bosco [indica il bosco; e da un cespuglio che si smuove, esce Nonno Simpson piuttosto malconcio]
Abe Simpson: per l'amor di Dio aiutatemi, mi trovo qui da quattro giorni e una tartaruga mi ha fregato la dentiera [indica una tartaruga che ha in bocca la sua dentiera] Eccola li! Torna qua, rallenta! Ti acchiappero, sai?! [Abe non riesce a raggiungere la tartaruga].
Skully: questo è il peggior incarico che ci sia mai capitato!
Mulder: peggiore di quella volta che fummo attaccati da quel virus carnivoro?
Abe Simpson [mentre sta ancora inseguendo la tartaruga]: ferma!.. [viene morso] Ahi! Mi ha morso con i miei stessi denti!
Skully: no, ma questo è molto più irritante. Ne ho abbastanza, Mulder andiamo via!
Mulder: si, d'accordo. Ma da qualche parte là fuori qualcosa ci stà osservando; ci sono forze aliene che agiscono in modo a noi impercepibile, siamo soli in questo universo? Impossibile; quando ci si rende conto delle meraviglie che ci circondano. Preti voodoo di Haiti, numerologi Tibetani dei monti Appalacchiani; e che dire dei misteri occulti del programma: 'Misteri Occulti'? La verià è là fuori!
[Sullo sfondo passano Boe e i suoi due amici che stanno trasportando l'orca. Mulder se ne accorge e li osserva.]
Boe [lamentandosi per lo sforzo]: Chi l'avrebbe mai detto che un'orca fosse così pesante?! [si accorge dell'agente Mulder]. Oh, cacchio l'FBI! [aumentando il passo]

[Homer e Marge sono nel loro letto]
Homer: oh, Marge, non mi sono mai sentito tanto solo! Non mi crede nessuno! [aspettando una risposta da Marge] Ehm... e a questo punto tu dovresti dire:'Io ti credo, Homer'.
Marge: io non ti credo Homer.
Homer [Facendo finta di niente, esclama felicemente]: davvero? Oh, Marge, mi hai fatto felici-cino!
Marge [irritata]: mhhh... Non stai ascoltando. Senti solo quello che vuoi sentire!
Homer [Contento e soddisfatto]: grazie; ora un Omelette, è proprio quello che ci vuole!
Marge [Scuotendo Homer]: Homer, ti prego! Cerco di darti appoggio; ma questa storia ha sconfinato! Per favore, finiamola qui!
Homer: no, non posso; questa è la mia missione, sono come quello che da solo costruì la navetta spaziale e andò sulla luna; come si chiamava? Apollo Creed?
Marge: ti prego, mettiamoci a dormire! [spegnendo la luce]
Homer: no! Mi rifiuto di condividere il letto con qualcuno che mi considera pazzo! [poi accarezza Marge] a meno che... tu non ti senta un pò focosa...
Marge: no, non lo sono!
Homer [alzandosi dal letto]: beh, allora buona notte.

[Homer è seduto sconsolato in cucina]
Bart: ehy, papà![lo prende in giro] Notizie dal pianeta strampalato?
Homer: oh, immagino che anche tu vorrai canzonarmi...
Bart: beh, a dire il vero, papà... Io ti credo!
Homer [meravigliato]: sul serio?
Bart: si, ti credo! Sembri così dannatamente sicuro!
Homer: grazie figliolo; adesso la vuoi smettere di usare certe parole?
Bart: oh, cacchio, si!
Homer: così mi piaci! Beh, se tu credi in me, io non mi arrenderò! Dimostrerò di avere ragione. Questo venerdi torneremo nel bosco, e toveremo quell'alieno alienato!
Bart: e se non lo troviamo?
Homer: ci inventeremo una storia, e la venderemo alla Fox TV!
Bart [Ridendo]: quelli si comprano qualunque cosa!
Homer: eh, no, figliolo; hanno un sacco di programmi di qualità...
[Ridono insieme]
Homer: ti stò ridendo addosso!

[Nello stagno. Tre rane parlanti galleggiano su delle foglie]
Rana 1: guarda
Rana 2: chi sta
Rana 3: arrivando
Rana 1: guarda
Rana 2: chi sta
Alligatore [sbucato dall’acqua]: io! [mangiandosele]

[Homer e Bart sono attorno al fuoco]
Bart: ehy, papà, posso avere un po’ di birra?
Homer: eh no, figliolo; la birra non fa per te; è per i papà e i ragazzi con false carte di identità... E poi è una notte così bella! Che ne dici di una storia di fantasmi?

[dopo qualche minuto]
Bart [con la faccia illuminata da una torcia]: e questo è quanto dovrai sborsare per l'università di Maggie!
Homer [Urlando]: no! No! No!

[Bart e Homer sono ancora davanti al fuoco, Homer sta infilando in un bastone con tre rami parecchi marshmallows]
Bart: sai, papà, non m'importa se non abbiamo visto l'alieno! Mi stò divertendo un mondo, qui!
Homer: si, anch'io...
[L'alieno compare davanti agli occhi di Homer e di Bart]
Homer: oh! E'lui!
Alieno: vi porto la pace!
Homer: come rappresentante del pianeta Terra, vorrei essere il primo a dire [gli prende fuoco un piede che ha messo dentro alla brace] fuoco! [urlando]
Alieno: oh.... [ si allontana spaventato]
Homer: d'oh! Se n'è andato; e non abbiamo ancora nessuna prova!
Bart [Con una videocamera nella mano; da cui pende un bigliettino che dice: 'Buon compleanno, Ned']: oh si, che ce l'abbiamo! Ho registrato tutto su video!
Homer: ottimo lavoro, Bacarospo! Ce l'abbiamo fatta! Ce l'abbiamo fatta! [saltano e festeggiano ballando in tondo]

[La scena divenda l’immagine di un libro]
Leonard Nimoy: e così, da questo semplice uomo, è giunta la prova che non siamo soli nell'universo. Da Leonard Nimoy, Buona notte!
[dopo una pausa di silenzio]
Tecnico audio [fuoricampo]: ehm... Signor Nimoy.. Abbiamo ancora dieci minuti!
Leonard Nimoy [Preso alla sprovvista]: oh... Ehm... bene... vado.. solo a prendere [si alza dalla sedia] ehm... qualcosa in macchina... tornerò [Si allontana e si sente il rumore dell'auto accendersi e partire. Rimane soltanto il tecnico]
Tecnico audio: non credo proprio che tornerà... [emettendo una smorfia di disappunto]

[Homer è seduto sul divano a vedere la Tv, assieme a Maggie che gioca sul tappeto del salotto.]
Kent Brokman [alla TV]: questa sera, sul notiziario 'Testimoni Oculari' un uomo in coma da ventitre anni, ha ripreso conoscenza.
[nel servizio]
Uomo uscito dal coma: Sonny e Cher, fanno ancora quello stupido programma?
Kent Brokman: No, non più; e pensi che Cher ha addirittura vinto un oscar.
Uomo uscito dal coma: buona notte! [Muore]
[di nuovo in diretta]
Kent Brokman: ma prima E.T. telefono casa! Casa Simpson, sarebbe a dire.
Homer [chiamando la famiglia, che accorre]: Marge, Ragazzi! Stanno per trasmettere la mia videocassetta!
Kent Brokman: il cittadino Homer Simpson, [Mostra una sua foto con la lingua attaccata ad un lampione] Qui ritratto con la lingua attaccata ad un lampione, ci ha consegnato questo Videotape; si tratta di un incontro ravvicinato dello sfocato tipo; ah, ah, ah! [Mostra il videotape girato da Bart dove in mezzo alle scariche di assenza del segnale si sente l’alieno dire “vi porto la pace”] L'alieno è apparso nella pianura di Springfield per due venerdi consecutivi. Apparirà di nuovo questo venerdi? La nostra troupe, sarà sul posto; eccetto Phil, l'operatore della giraffa; che domani sarà licenziato [Phil gli sbatte il microfono a giraffa in testa]; molto poco professionale, Phil.
Bart [Rivolto a Lisa]: allora, che ne pensi adesso dell'alieno?
Lisa: penso che deve esserci una spiegazione più logica, penso che la gente di questa città non si farà imbambolare da tre secondi di videocasseta

[Bussano alla porta; e Homer apre. E’ una piccola rappresentanza della popolazione di Springfield]
Homer: ehm... Sarò felice di rispondere a qualsiasi domanda sull'alieno; qualsiasi domanda!
[Il Dr.Hibbert alza la mano]
Homer: dr.Hibbert?
Dr.Hibbert: si! L'alieno è a base di carbone o a base di silicone?
Homer: ehm... La seconda; Sifilone, mi pare...
Homer: prossima domanda?
Barney [alzando la mano]: ehm... L'alieno è Babbo natale?
Homer: ehm.. Si!
Ned: ehm... Per caso, ieri sera ti trovavi sul mio tetto a rubare il mio segna vento?
Homer: l’intervista è terminata! [se ne va arrabbiato sbattendo la porta]
[Dal tetto cade il segna vento di Ned]

[Chiesa di Springfield]
Reverendo LoveJoy: ricordo un altro visitatore gentile venuto dal cielo; egli venne in pace e poi morì solo per ritornare in vita! Il suo nome era ET l' extraterrestre: [si commuove] che tenerezza quel piccoletto...

[Scritta scorrevole “venerdì notte”]
[nel luogo delle apparizioni c’è tutta Springfield. Un gruppo di ragazzini della banda di Springfield intonano con i loro strumenti “Close Encounters”; Secco Jones ha un mano un cartello con scritto “alieno – amico: mi servono due biglietti per i Pearl Jam]
Bart [rivolto a Leonard Nimoy, in fila per prendere un hot dog]: Leonard Nimoy, tu che ci fai qui?
Leonard Nimoy: ovunque ci sia un mistero inspiegabile, le forze cosmiche mi attirano lì.
[Bart annuisce annoiato]
Venditore di hot dog [rivolto a Nimoy]: ehy Spock che ci vuoi sull’hot dog, eh?
Leonard Nimoy: sorprendimi…
[Il venditore ci sbatte una manciata di insalata sopra]

[Al chioschetto delle magliette souvenir]
Homer: guarda qui, Lisa! [mostrandole una maglietta con scritto “Homer aveva ragione”] Non vedi nessuna maglietta con su scritto 'Homer è un super – cretino', giusto?
Negoziante: quelle le abbiamo esaurite in cinque minuti!
Homer: d’oh!
[Arriva Marge con in braccio Maggie. Entrambe indossano una maglietta con scritto:'Homer è cretino']
Homer [deluso]: Oh, Marge, come hai potuto?
Marge: queste magliette sono cotone cento per cento; e guarda com'è ben ricamata la parola 'cretino'.
Homer [Al negoziante]: ne prendo due!

[Il cielo si oscura, e dal bosco appare l'alieno. Krusty si sta accendendo una sigaretta; Leonard Nimoy sta mangiando l’hot dog]
Homer [indicando l’alieno]: guardate! eccolo li!
[L'alieno si avvicina e la folla si avvicina a lui]
Marge: oh, papino! C'è davvero! [abbraccia Homer] Mi dispiace aver dubitato di te!
Alieno: vi porto amore!
Dr. Hibbert [fumando un sigaro]: si tratta di amore tra uomo e donna, o dell'amore di un uomo per un buon sigaro cubano? [Ride]
Alieno [Dispiaciuto]: oh... Vi porto amore!
[Lenny si fa avanti tra la folla]
Lenny: ci sta portando amore, non lasciamolo scappare!!!
Carl: spezziamogli le gambe!
[La folla si arroventa sul poveretto; ma Lisa, con in mano una torcia elettrica, si pone davanti a questo]
Lisa: aspettate! Volete un alieno? Questo è il vostro alieno [Accende la torcia puntandola su di lui. E' il signor Burns]
Mr Burns: salve ragazzi! Vi porto amore!
[Dalla folla emerge Willy il giardiniere, con una zappa in mano]
Willy: ah! un mostro è! Accappiamolo!Accappiamolo!
[Smithers si pone davanti a Burns]
Smithers: aspettate, non è un mostro; è il Signor Burns!
Willy: vero, è; quello è il signor Burns... Accappiamolo! Accappiamolo!
Smithers: no, no; lasciate che vi spiegi! Tutti i venerdi sera, Il Signor Burns viene
sottoposto a una serie di esami miranti a ritardarne la morte di una settimana.

[Burns è sopra un nastro trasportatore, dove sono dispiegati vari medici]
Smithers [voce fuoricampo]: come prima cosa, i chiropratici gli eseguono un delicato raddrizzamento della colonna vertebrale [i chiropratici piegano e raddrizzano la colonna vertebrale di Burns]; poi una squadra di dottori gli somministra collirio, antidolorifico, e gli fa un racchiamento delle corde vocali... [l’addetto a questa operazione è il dott. Nick Riviera]
Dr. Nick Riviera: non si preoccupi; non sentirà nulla... Finchè non le avrò ficcato in gola questo [una specie di trapano con seghetti e lame]
Smithers [voce fuoricampo]: l’intera operazione lascia il poveretto disturbato e disorientato.
Dr Nick Riviera [osservando Burns addentrarsi nel bosco]: il momento più gratificante è stato proprio quello in cui mi ha dato i soldi!

[di nuovo nel luogo dell’incontro]
Bart: e come mai è fosforescente?
Signor Burns [ripresosi]: a questa domanda rispondo io; una vita di lavoro in una centrale nucleare; mi ha procurato una sara fosforescenza verde; e mi ha reso impotente come un monarca in un paese democratico. E ora che sono tornato normale, non vi porto più pace e amore; vi porto paura, fame, pestilenza...
[Arriva il dottor Nick con in mano una siringa]
Dr. Nick Riviera [Interrompendolo]: è l'ora della puntura di richiamo...
[Burns inizia a intonare “Good morning starshine” e tutta la folla lo segue abbracciandosi]
Marge [rivolta a Homer]: beh, avevi detto che avresti portato pace e amore; e pare che tu l'abbia
fatto. Sono fiera di te, papino. [Si baciano]
Homer: grazie Marge!
[Abbracciato a Scully in mezzo alla folla c’è anche Chewbacca]
[l’immagine diventa di nuovo quella di un libro]
Tecnico audio: e così si conclude la nostra storia. Da Leonard Nimoy, Buonanotte; e continuate a guardare le stalle… ehm… stelle!


[un caloroso ringraziamento a Phreeze]