Ricerca:
                                                                                                                                                                                                  In questo periodo I Simpson non sono trasmessi su nessun canale televisivo Italiano, visita sempre l'Hoemrata e iscriviti alla NewsLetter per restare sempre aggiornato.                                                                                                                                                                                                   
il cartone il film il cartoneil cartoneextras

HOMEPAGE > IL CARTONE > EPISODI CAPSULA

Capsula

Il viaggio misterioso di Homer [3F24]

Capsula dell'episodio

fiogf49gjkf0d
[I simpson sono a tavola per colazione mentre Homer legge il giornale]
Homer [seccato]: oh, ma perchè devono mettere tutta questa robaccia sul mio giornale? 'Il mondo'. 'Le arti'. 'La religione'. Ah ah! Eccolo qui! 'Che pacchiona'. Hey! Chi ha ritagliato un pezzo del mio giornale? [Homer guarda attraverso il ritaglio di giornale]
Lisa: non io.
Bart: io manometto solo la corrispondenza.
Marge: beh non guardare me solo perchè ho in mano un paio di forbici.
[Homer guarda il giornale e poi torna a guardare Marge sospettoso]
Marge [guardandosi attorno]: forbici che mi servono per... per... per abbellire queste tendine. [taglia un pezzo di tenda della finestra e forza un sorriso]

[Più tardi in soggiorno squilla il telefono mentre Marge ricuce la tenda precedentemente tagliata]
Homer: pronto? Oh, ciao Lenny. No, perchè dovrebbe servirmi un passaggio nel pomeriggio? [Marge inizia a passare l'aspirapolvere vicino ad Homer che è costretto ad alzare la voce] Dove? Alla grande, cosa, annuale? [Marge con l'aspirapolvere stacca il filo del telefono dal muro] Lenny? Ah beh, se fosse una cosa così grande ed annuale sono sicuro che il giornale ne avrebbe parlato.

[Lo stesso pomeriggio Homer è in soggiorno a giocare con il cane tenendo in mano un calzino]
Homer: già, è il pomeriggio di un giorno da cane penzolante. Ma c'è qualcosa che non mi sconfinfera. [Marge sta fumando alla finestra] Hey, Marge! Ma tu non fumi.
Marge: avevo solo voglia di riempire la casa con il ricco, appagante e sensuale aroma di tabacco. [Marge tossisce poi fa un altro tiro e soffia il fumo in faccia ad Homer]
Homer: sei impazzita? Mi serve una boccata d'aria fresca. [Homer è sull'uscio di casa quando Marge tenta di fermarlo]
Marge [preoccupata]: papino aspetta!
Homer [divincolandosi da Marge]: ma che ti prende? Che cerchi di nascondermi? [annusa l'aria] Cos'è questo profumino? Cipolle... polvere di chili... cumino... succulento manzo macinato. E' chili! [Homer si agita e freme] Oh mio dio, mi sono perso la gara culinaria di chili! Mi sono perso la gara... [inizia a farfugliare frasi sullla gara sempre più agitato]
Marge [seccata e arrabbiata]: e va bene! Ho cercato di tenertela nascosta, ma avevo una buona ragione, caspiterina. Ogni volta che vai a quella gara ti ubriachi come una vecchia spugna. Te lo ricordi l'anno scorso?
[Flashback con Homer ubriaco dentro una macchina per fare lo zucchero filato con due bottiglie di birra in mano]
Homer [parlando da ubriaco]: guardatemi sono la paffuta nuvolettera rosa [Corre pieno di zucchero filato addosso e sirotola per terra con i cani che lo leccano]
[Tornando al presente Homer stà cercando qualcosa nel ripostiglio]
Homer: Oh, beh, certo che tutto sembra brutto se te lo ricordi, eh? Ora, dove sono i miei... dove sono i miei stivali da chili? [trova degli stivali da cowboy che gli vanno un pò stretti e cerca di infilarseli a forza]
Marge [arrendendosi]: ok, andremo alla gara culinaria di chili ma voglio che mi prometti di non bere neanche una birra!
Homer [cercando di infilrsi gli stivali saltellando]: ok smettila di assillarmi non berrò nessuna birra. Pechè non ti fumi una sigretta o un pezzo di lingua, eh?
Marge [ripensandoci]: potrei anche farlo...
[Homer si dirige frettoloso verso l'ingresso della gara culinaria di chili dove lo striscione recita 'Si prega di pulire i cucchiai leccandoli dopo ciascun uso']
Lisa: mi prendo del chili vegetariano prima che si disperino ed aggiungano della carne.
Bart: io vado a reclamare qualcosa di valore agli oggetti smarriti.
Marge [avvicinandosi verso una bancarella]: oh guarda, guarda quant'è carino quel portaspezie. Otto spezie? Ah, ci saranno senz'altro dei doppioni. Origano, che diavolo...
Homer [sempre più impaziente]: Marge, ci stiamo perdendo il chili. Meno estrosate, più pappate!
Marge: Homer si da il caso che mi attiri di più l'artigianato che le grandi abbuffate.
Homer [con aria di superiorità]: benissimo verrò a cercarti quando non avrò più voglia di divertirmi.
Marge [rispondendo a tono]: ricordati quello che mi hai promesso. Non bere. [i due si guardano con aria di sfida e prendono due direzioni opposte]
Homer [brontolando]: odiosa, pizzosa.
[Marge va nella zona dove si ballae incontra il reverendo con la moglie che ballano]
Helen: Ciao, ciao Marge ed Homer... oh, errore mio. Homer non è neanche con te. Probabilmente starà alzando il gomito con qualche bibita. [ridacchia]
Marge [con tono fiero]: grazie per il tuo interessamento Helen ma oggi Homer non beve.
Helen: oh, trovo molto carino che lui ti abbia detto questo e che tu gli abbia creduto.
Lovejoy: avanti helen non ci gloriamo delle supertracannate di Homer. Se non fosse per la grazia divina anche Marge non sarebbe da meno. [tornano a ballare]

[Alla gara culinaria Homer si piazza in posizione da sfida guardando i partecipanti. C'è Nelson con la scritta 'Muntz Family chili. Ci vogliono settimane perchè diventi Muntz'. Muntz è il suo cognome. Poi c'è Burns mentre versa un sacco di salnitro e la sua insegna è 'Yale style. Chili salnitrato'. Yale style poi chè Burns ha frequentato l'università di Yale. ed infine il professor Frink con la sua macchina per produrre chili virtuale]
Otto: We carramba, è arrivato. L'uomo con lo stomaco a prova di fuoco.
[Homer estrae il suo cucchiaio]
Lenny [con la mano di fianco alla bocca]: dicono che se lo è modellato da solo, da un cucchiaio più grande.

[Homer va verso lo stand di Flanders che riporta la scritta 'La casa del fuoco di Ned. Chili a cinque allarmi']
Homer [sospettoso]: quindi hai cinque allarmi, eh? [assaggia il chili] Uno... due... [minaccioso] Hey, che t'è saltato in mente!
Ned [disperato]: ah, è vero lo ammetto! E' solo due allarmi, due e mezzo al massimo. Volevo soltanto farmi grande davanti ai miei figli.
Todd: papino adesso finirai in prigione?
Ned: vedremo figliolo, vedremo.
[Intanto nella zona da ballo Marge è sola quando le si avvicina un tipo vestito di bianco]
Smithers: Buona sera mia piccola lady. [Si scopre il viso alzando il cappello] Concederebbe una quadriglia ad un uomo quadrato.
Marge: mmm... mi sembra così complicato... Lei sa come si fa?
Smithers: signora, alle trombe fiato non darei, non sono uno di quei cicisbei [tira una corda del vestito e dietro la schiena appare la scritta luminosa 'Hot Nashville Nights' ovvero, notti calde a Nashville].
[Tornando alla sagra del chili, Homer assaggia il chili di Boe]
Homer: mmm... una ricetta blanda e timida adatta forse per convalescenti già operati [se ne va ridendo dandosi le arie e poi fa roteare il cucchiaio].

[Nello stand del commissario Winchester]
Winchester: Quel Simpson si crede il papa di Chililandia; beh quest'anno avrà pane per i suoi denti [si mette la maschera da saldatore ed i guanti e mescola il chili nel calderone.
Homer: salve, commissario. [in sottofondo una versione moderna de 'Il buono, il brutto, il cattivo' di Morricone]
Winchester [togliendosi la maschera protettiva]: buonasera Homer, ti andrebbe un pò di chili? Ho aggiunto un ingrediente extra proprio per te: [estraendo un peperoncino verde e rosso fosforescente] spietati peperoncini del Quetzlatakateketenambo [stupore delle persone]. Coltivati nella jungla primitiva e selvaggia dei pazienti di un manicomio criminale in Guatemala.
Homer [con aria di sufficenza]: Winchesterino, il mio chili si sta raffreddando. [prende il peperoncino fosforescente e lo avvicina alla lingua tra lo stupore generale. Appena tocca la lingua, Homer urla e corre disperato; prende un gelato ad una bambina, ma appena ci avvicina la lingua il gelato si squaglia. Corre gridando 'brucia e prende 5 boccali di birra per tirarsela addosso, ma in quel momento passa Marge]
Marge: Homer, che cosa mi avevi promesso?
Homer: ma mi serve. [Marge se ne va arrabbiata]
[Homer sta bevendo acqua nei bicchierini]
Homer: dannato Winchester, ora tutta la città mi prenderà per una schiappa del chili. [Dopo aver preso qualche bicchiere sta per bere da una candela]
Ralph: aspetti signore, sta bevendo una candela. Non vorrà mica mettersi la cera in bocca?
Homer [scrutando la candela]: forse si figliolo, forse si. [beve la cera che forma uno strato dentro la bocca e si dirig verso lo stnd di Winchester]
Winchester: Ehi guagliò, guardate chi si rivede. Il grande bambinone: mammina la mia pappa scotta troppo, weee, weeee, weeee. [Homer porge il cucchiaio] Ne vuoi ancora? Ma certo! Diamine, non tocca a me convincere la gente a non suicidarsi. [Homer ingoia uno a uno, 4 peperoncini on la gente attonita]
Quinmby: santo cielo questo non può essere vero.
Dr.Hibbert: secondo logica, il vapore dovrebbe schizzargli fuori dalle orecchie.
Krusty: speriamo solo dalle orecchie.
[Homer va verso Winchester]
Homer: mi raccomando commissario, non trascuri il suo vero lavoro, qualunque esso sia [si allontana tra gli applausi]. Il mio momento di gloria... e Marge non c'è neanche per vedermi. [si sentono dei rumori provenire dallo stomaco di Homer] Uh, non mi sento tanto bene. [Homer barcolla dolorante tra gli stand] Flanders, ti prego aiutami.
Ned: Ah, ma certo amico sarei felice di aiutarti. Cosa posso fare? [inizia a daformarsi la faccia di ned ed appaiono mille bocche che ripetono la parola 'fare' con toni prima altissimi e poi bassissimi]. [Homer fugge spaventato]
Vecchio con la barba lunga: Ottimo lavoro!
Nelson [caricaturato con una porboscide al posto della mano]: Ah, ah! Ah, ah!
[la Kaprapal con sei occhi emette il suono di tromba]
[Barney rutta e si vedono dei movimenti oscillatori]
[Homer scappa spaccando lo steccato]
Ralph: Ehi, signore. Ha bisogno d'aiuto?
Otto [bloccando Ralph]: lascialo andare, Ralph. Lui sa quello che fa! [Homer correndo pronuncia parole incomprensibili]
[Homer semiliquido prende diverse forme, ha le pupille che scoppiettano e nello sfondo delle nuvole che viaggiano veloci]
Homer: cosa mi sta succedendo? Ok facciamo dei passi indietro: svegliato, bisticciato con Marge, mangiato peperoncini impazziti del Guatemala poi io... oh, oh, oh.
[Homer si ritrova in un paesaggio stile Canyon con colori strani]
Homer: dove sono? Shelbyville? [una farfalla gigate sfiora la testa di Homer]
Homer: san vesuvio, spero di non aver causato un grave cervello al mio danno. Oh, beh meglio controllare. [si sporge su un ruscello e vede le sue pupulle scoppiettare. All'improvviso il ruscello nero diventa un serpente nero e giallo che avvolge Homer e poi se ne va]
Homer: Okay, credo che sia meglio che me ne vada.
[Homer va avanti e indietro sempre più velocemente ed il sole si sposta con lui]
Homer:alba, tramonto; alba, tramonto; alba, tramonto... [Il sole si rompe in pezzi]
Homer: memento a me stesso: non fare più niente di niente.

[All'uscita dalla sagra del chili]
Marge: qualcuno per caso ha visto Homer?
Helen: Marge, è meglio che tu lo sappia da me piuttosto che da qualche vicino pettegolo: Homer si è messo in ridicolo davanti al paese.
Lovejoy: oh Helen adesso basta, torna in te stessa.
Helen: si, ma qualcuno doveva pur dirglielo e io sono arrivata per prima.
Lovejoy: incerottati la bocca.
Helen: oh, per favore timoty...
Lovejoy: incerottatela!

[i due se ne vanno e Marge resta sola]
Marge [adirata]: niente birra, eh? Ora so quanto vale una promessa di H.J.Simpson!
[Homer nel frattempo sta cercando di mettere insieme dei sassi per formare la scritta 'Help' quando sta per inire un sasso si allontana dalla scritta]
Homer: ehi tu, discolo, tornatene subito tra gli altri sassi!
[Il sasso si trasforma in una tartaruga]
Homer: oh, una tartaruga? [la tartarga camminando compone una scritta]
Homer: segui la... ah! Sarà per questo che sono qui? Seguo la cosa, cosa, cosa seguo, seguo e l'inseguo.
[esce fuori la scritta 'segui la tartaruga']
Homer: D'oh!
[Homer inizia a seguire la tartaruga ma è impaziente]
Homer: e muoviti! Deficente. Quando ti prendo a calci significa 'sbrigati, forza'
[Homer non ce la fa ad aspettare così dà un calcio alla tartaruga che schizza via lontano. Homer corre fino a raggiugere la tartaruga che gli indica con la testa una specie di tempio maya fatto da quattro gradini]
Homer: ah vuoi che io salga lassù, eh? Ningun problema!
[sta per fare il primo gradino quando il tempio cresce fino a diventare altissimo]
Homer [rivolgendosi alla tartaruga]: questo è perchè ti ho preso a calci, vero?
[la tartaruga fa cenno di si e Homer inizia la scalata facendo versi buffi]
[In macchina per tornare a casa c'è il resto della famiglia simpson]
Bart: Lisa, da un'occhiata 'l'ora del chili'.
Lisa: l'hovisto, Bart.
Bart: sei arrabiata solo perchè non hai un orologio sul tuo berretto.
Lisa: quale berretto?
Bart: ciucciati il calzino, questa bellezza è sprecata su un'idiota come te. Dov'è Homer?
Marge: vostro padre deve aver preferito tornare a casa in taxi o con l'auto della polizia.

[Homer riesce a scalare finalmente il tempio maya e, arrivato in cima, vede la classica chioma blu di Marge]
Homer: oh Marge, meno male che sei qui. Dov'è la macchina? Marge! Marge! Oh adesso che c'è? Se sei ancora arrabiata con me io mi arrabbio sul serio. Avanti Marge [inizia a girare intorno a Magre ma si accorge che lei non ha la faccia ha solo i capelli blu ed il corpo] bisticcia in modo reale , io non faccio mai così con te. Parlami!
[il corpo di Marge diventa polvere che vola via con il vento]
Homer: Odio questo posto, perchè sono qui?
Voce fuori campo: sei alla ricerca della conoscenza.
Homer: chi ha parlato?
[nel cielo si formano due occhi e una faccia da coyote che poi diventa un intreccio che scende sul tempio in forma di coyote]
Coyote: non temere Homer, io sono il tuo spirito guida.
Homer: ehi ciao.
Coyote: c'è una lezione che devi imparare.
Homer: se si tratta di lasciar perdere quei peperoncini impazziti, io sto un pezzo avanti a te
Coyote: no, parlo di una saggezza interiore. Il problema, Homer, è che la nostra mente ciarla continuamente con mille pensieri alla volta.
Homer: e già, quello sono proprio io. [Homer immobile con il vento che soffia e la faccia assente]
Coyote: la chiarezza è il sentiero della pace interiore.
Homer: che dovrei fare? Dovrei meditare? Dovrei liberarmi di tutti i miei averi?
Coyote: stai scherzando? Semmai dovrai procurarti qualche avere in più; non possiedi neanche un computer.
Homer: sai avevo intenzione di intraprendere un viaggio spirituale e dunque io... [il coyote inizia a mordere la gamba di Homer] Ehi dacci un taglio!
Coyote: scusa, sono pur sempre un coyote.
Homer: senti, dammi un pò di pace interiore o ti trasformo in (qui non sono riuscito a capire che dice)
Coyote: bene, la tua mente è in uno stato di ricezione, allora ascoltami. Per raggiungere la completezza devi trovare la tua anima gemella.
Homer: anima gemella?
Coyote: un tuo spirito affine, qualcuno con cui condividere un tacito legame, con cui avere una profonda intesa mistica.
Homer: tutto qui? Ma quella è Marge. Bella scoperta! Stupenda conquista spirituale, lupetto. La mia anima gemella è Marge.
Coyote: lo è?
[il coyote se ne va]
Homer [urlando]: ehi aspetta, torna qui.
[all'improvviso compare un treno che va verso Homer]
Homer: uh! uh! Un treno fantasma e pochissimo tempo per togliermi di mezzo. Ancora vivo! Ancora vivo! Finitooo!
[Homer si sveglia colpito da una pallina da golf]
Kent: ehi togliti dal campo vagabondo! Sorveglianza!
Homer: cosa? Un campo da golf? E' possibile che ho sognato tutto? Forse il deserto era solo questo bunker. Oh scommetto che quella strana piramide era solo la bottega dello sport [che è identica a quella del sogno anche per dimensioni cambia solo l'insegna]. E quel coyote parlante era soltanto un cane parlante.
Cane: ciao Homer, cerca la tua anima gemella.
Homer: ehi, aspetta un momento; non può esistere un cane parlante.
il cane abbaia]

Homer: puoi dirlo forte.
[Homer torna a casa]
Bart [parlando con Lisa]: allora io dico a Mabel ciuccellona...
Homer: ciao ragazzi!
Bart: te la racconterò dopo. Ciao papà.
Homer: dov'è vostra madre?
Lisa: in giardino.
Bart: allora io dico a Mabel, senti un pò ciuccellona...
[Homer in giardino mentra Marge stende i panni]
Homer: ciao tesoro. Oh, immagino che tu sia incavolata perchè stanotte non sono tornato a casa, vero?
Marge: sono incavolata perchè mio marito si è ubriacato e mi ha umiliato davanti all'intera città. Hai infranto la tua promessa, Homer.
Homer: tesoro io non mi sono ubriacato, sono solo andato in uno strano mondo di fantasia. Dai devi credermi, tu sei la mia anima gemella.
Marge [furente]: anima gemella un corno!
Homer [intimorito]: ok.

[Mentre tutti dormono Homer passeggia in salotto pensieroso]
Homer: quel coyote ha detto che la mia anima gemella mi avrebbe compreso, ma Marge non mi comprende per niente! Forse non siamo spiriti affini. [apre il mobiletto e ci sono i dischi di Homer da una parte e quelli di Marge dall'altra] Non abbiamo niente in comune. Basta guardare questi dischi: Jim Nabors, Glen Campbell, the Doodletown Pipers; ora guardiamo quelli di lei: che schifo! Oh, forse ho avuto quel sogno bizzarro per un motivo preciso.

[Homer di notte sul vialetto di fronte casa]
Homer [abbattuto]: dovunque sia la mia anima gemella, non è qui.

[Homer è sdraiato su un lettino]
Homer: ho sempre dato per scontato che mia moglie fosse la mia anima gemella; ma se non è Marge allora chi è? Da dove comincio a guardare?
Un signore: questo va ben oltre il mio mestiere di venditore di mobili, signore; quindi, se lei non vuole il divano, dovrò chiederle di andarsene.

[Homer entra da Boe]
Homer: ciao Barney, anima gemella, lascia che ti offra una birra.
Barney: ok, ma io non sono la tua anima gemella; direi più un amico.
Homer: invece tu, Lenny?
Lenny: sono un compagnone.
Homer: Carl?
Carl: un conoscente.
Larry: collega.
Sam: simpatizzante
Uomo ape: compare.
Kearney: socio.
Dott.Hibbert: contemporaneo.
Boe: io sono un ben augurante, nel senso che non ti auguro nessun male specifico.
[Homer se ne va triste]
[Homer in una cabina telefonica]
Homer: Pronto? L.A.M.S.A. attrice, massaggiatrice, ah si... ho letto negli annunci che lei cerca l'anima gemella, sa anche a me piacciono le giornate uggiose e il cinema... ah ah, mmmmm... no quello non mi piace, neanche questo, no non è che ho paura, senta ora io riattacco ciao, ciao. [riattacca]

Voce fuori campo: cerca la tua anima gemella, Homer, cerca la tua anima gemella.
Homer: indove, dove?
Voce fuori campo: scava nella tua memoria, non posso darti nessuna nuova informazione.
[Homer passeggia triste per Springfield e parte la musica di sottofondo: At Seventeen di Janis Ian. Prova ad andare dai sostenitori di Quimby perchè c'è scritto che lui è il miglior amico, ma viene sbattuto fuori. Vede il pesce bacio che sembra dare il bacio ad un pesce invece lo inghiotte. Poi vari cartelli passano sullo schermo: proprietà privata, vietato l'ingreso, gravi danni ai pneumatici, gli impiegati devono lavarsi le mani. Trova una comunità di autoaiuto ma appena arriva espongono il cartello 'siamo al completo'. alla fine si ritrova sotto la pioggia al porto]
Homer: cosè quella luce che lampeggia? Il guardiano del faro, l'uomo più solitario del mondo, lui mi capirà!
[Arriva al faro dove c'è scritto: questo faro è gestito da FARL]
Homer: Farl, il nome del mio nuovo amico è Farl? [si precipita su per le scale urlando] Ecco che arrivo amicone, niente più solitudine per Homerone e Farl![Arriva al faro ma non c'è nessuno F.A.R.L. Faro Automatico Robotico Luminoso] Una macchina? Farl è una macchina? Oh ma è grandioso! La disperata ricerca di Homer per l'anima gemella ha prodotto un guardiano del faro robot! Oh mio dio è mitico!
[Lisa e Bart si stenno lavando i denti quando vedono dalla luce del faro la sagoma di Homer]
Bart: ehi guarda, è papi quello?
Lisa: o è lui o batman s'è dato all'ingrasso!

[Di nuovo al faro]
Homer [disperato]: solo! Sono un solo ed insignificante granello su un pianeta deceduto che orbita intorno a un sole freddo e indifferente! [Arriva una nave] Una nave! Una nave con gente! Ci sono: porterò loro qui da me così dovranno essere per forza miei amici. [rompe la luce del faro con un'estintore] venite qui gente!
[Nella nave]
Capitano: corpo di mille bombarde, duecento balene e un tonno; nessuna luce di avvertimento: rotta libera per il nostro prezioso cargo.
Assistente: mmm... sarebbe a dire calzoncini, signore?
Capitano: sii calzoncini.
[Al faro]
Homer [ridendo istericamente]: non sarò solo ancora per molto. Chi va là?
Marge: oh papino, grazie a dio sei sano e salvo
Homer: Marge?
Marge: mi sono svegliata, tu non c'eri e mi sono impensierita.
Homer: davvero? Per me? Ma come hai fatto a trovarmi?
Marge: io,beh, ero sicura che eri a piedi perchè dici sempre che il trasporto pubblico è solo per i perdenti; ero sicura che eri diretto ad ovest perché Springfield è clina da quella parte; poi ho visto il faro e mi sono ricordata che a te piacciono le luci lampeggianti, come quelle sul ferro delle cialde.
Homer: oppure come quell'omino del semaforo rosso per pedoni, vero cara?
Marge: esatto.
Homer: oh mitica Marge, tu mi capisci veramente. Sai ho creduto che non fossimo anime gemelle perché...
Marge: abbiamo bisticciato.
Homer: giusto! E non ci piacciono le stesse cose. E' come se tu venissi da [in simultanea Homer dice Venere e Marge Marte] e ti pareva a me tocca il pianeta con tutti i mostri.
Marge: Homer le nostre differenze sono solo a fior fior di pelle.
Homer: ma le nostre uguaglianze vanno dritte fino all'osso. Forse abbiamo davvero una ...
Marge: profonda e mistica intesa.
Homer: ehi, ce l'abbiamo! Oh Marge. Siamo numero uno! Siamo numero uno! Alla faccia tua coyote spaziale!
Marge: coyote spaziale?

[La nave suona]
Homer: oh mio dio la nave!
Marge: Ahhh, moriremo tutti!
Homer: la luce, dobbiamo ripristinare la luce!

[riescono a cambiare la luce e la nave vede il faro]
Capitano: santo gabbiano Johnatan Livington, siamo sulla rotta di collisione! Tutto a tribordo!
Assistente: babordo, signore.
Capitano: e che ho detto, babordo.

Homer: ci vedono, cominciano a virare finalmente.
Marge: ce l'abbiamo fatta!
Homer: puoi dirlo forte, anima gemella. [si baciano e la nave urta con uno scoglio liberando il carico di calzoncini]
Winchester: ehi guagliò, guardate quanti calzoncini.
Lenny: a chi piacciono i calzoncini ini ini?
gente: a noi piacciono i calzoncini ini ini!
[si buttano in mare con sottofondo musicale e la puntata finisce con il faro che punta l'ombra di Homer e Marge che si baciano]


[un caloroso ringraziamento a Josk696]