Ricerca:
                                                                                                                                                                                                  In questo periodo I Simpson non sono trasmessi su nessun canale televisivo Italiano, visita sempre l'Hoemrata e iscriviti alla NewsLetter per restare sempre aggiornato.                                                                                                                                                                                                   
il cartone il film il cartoneil cartoneextras

HOMEPAGE > IL CARTONE > EPISODI CAPSULA

Capsula

L'ultima tentazione di Homer [1F07]

Capsula dell'episodio

fiogf49gjkf0d
[Bart sta ridipingendo le strisce del parcheggio della scuola, osservato da Milhouse]
Bart: il bello della cosa è che ogni parcheggio viene ristretto solo di 30 cm, indistinguibile ad occhio nudo, ma è proprio qui che sta il gioco!
Milhouse: ho timore di guardare, eppure non riesco a distogliere lo sguardo!
[Arrivano gli insegnanti e parcheggiano]
Skinner: dannazione, donna! Hai parcheggiato troppo vicino! Sposta la macchina!
Kaprapall: sono entro le righe! Se hai un problema, raccontalo a mamma…
Skinner : oh, non preoccuparti, lei verrà a saperlo!
Insegnante 1: non posso uscire!
Insegnante 2: sono intrappolata!
[Tutti gli insegnanti imprecano e suonano i clacson perché non riescono ad uscire dalle vetture, con gran divertimento di Bart]

[All’interno dell’aula di Bart]
Kaprapall: so che non c’è modo di provare chi sia l’autore di questo scherzo: nella nostra democrazia tutti sono innocenti finché non si prova la colpevolezza.
Bart: Dio benedica l’America!
Kaprapall: ma la mia aula non è una democrazia, AH! Per tutto il resto dell’anno Bart Simpson sarà il primo ad essere chiamato a rispondere ad ogni quesito.
[La Kaprapall scrive alla lavagna la parola “fotosintesi”]
Kaprapall: bene, mettiamoci al lavoro. Qualcuno riesce a pronunciare questa parola? [osserva tutti per un attimo] Bart!
[Bart sta cercando di leggere, mentre Martin fa di tutto per far vedere alla maestra che lui sa la risposta]
Martin: oh, chiami me maestra, sono così intelligente, ah! [rivolgendosi a Bart] E’ fotosintesi! Maledetto il tuo cervello molliccio!
Bart: non riuscivo a leggerla, le lettere sono annebbiate!
Kaprapall: è mai possibile che la causa della tua cattiva condotta e dei tuoi pessimi voti sia un semplice difetto visivo?
Bart: sta a dì che nun è un problema de capoccia ma de palle dell’occhi? Magara! Meglio di così nun se po!!

[Homer, Carl, Lenny e un altro impiegato, protetti da un vetro, stanno osservando un addetto svolgere una pericolosa operazione con sostanze tossiche e radioattive all’interno di un bunker]
Homer: guardate qui ragazzi! [Homer manovra un attrezzo che va a pizzicare il sedere dell’addetto, al quale cade di mano la provetta. Il bunker si riempie di una nube tossica]
Lenny: oh oh! Ce lo siamo giocato!
Carl: no ghe csé problema, il vetro di sicurezza ci proteggerà. [la nube oltrepassa il vetro, suona un allarme]
Lenny: correte, ci nasconderemo a casa mia!! [tutti corrono urlando verso l’uscita di sicurezza]
Impiegato: ehi! Questa uscita di sicurezza è solo dipinta sul muro!
Carl: non v’è via di scampo, non v’è via di scampo! Semo spaciati, semo spaciati!
[tutti urlano e si abbracciano]

[Nell’ufficio del Signor Burns]
Impiegato: vede, signore, non l’annoierò con i dettagli della nostra fuga miracolosa, ma abbiamo un disperato bisogno di una vera uscita di sicurezza!
Burns: ma che idea favolosa! Non volete altro? Forse del piombo vero negli schermi anti radiazioni, del deodorante nel water! Smithers, tiragli questo! [Gli porge un taccuino, che Smithers lancia in faccia all’impiegato]
[Burns preme un pulsante e compare un tubo che risucchia l’impiegato]
Burns: dove va a finire quel tubo?
Smithers: non saprei, signore. C’era già quando venimmo qui.
[Si vede l’impiegato che va a finire sul tavolo di un tempio indù.]
Indù : Balla, balla, balla, balla! [intonano una strana cantilena, mentre l’impiegato, impaurito, si mette a ballare]
Smithers: servirà un nuovo supervisore di esalazioni pericolose!
Burns: troveremo qualcuno a buon mercato, è stato un anno molto magro per noi. [guarda Smithers con un sorrisino]
Burns e Smithers: dollariamo? [cominciano a lanciarsi mazzette di dollari]

[Centrale nucleare. Burns sta assistendo un operaio]
Burns: eccellente, Zuthroy, lavora sodo e ogni giorno riceverai un bel centesimo luccicante!
[Sfondando il soffitto piombano due persone in tuta nera]
Agente Welson: agente Welson, ispettorato del lavoro, questo straniero non è in regola!
Burns: state dicendo uno sproposito! Zuthroy è più americano del chewing-gum!
[Zuthroy dice qualcosa di incomprensibile]
Donna agente: questa centrale viola ogni legge del codice del lavoro: sappiamo che una squadra di calcio brasiliana scomparsa lavorava qui!
Burns: quell’aereo è precipitato sulla mia proprietà!
Agente Welson: signor Burns, vogliamo vedere dei cambiamenti! Tanto per cominciare lei deve rivedere la sua politica di assunzioni prendendo almeno una donna!
Burns: d’accordo, farò entrare una donna. Ma terrò fede alla mia politica di assunzione. [compare un’anatra che traina un carretto e si ferma per lisciarsi il becco] Torna subito al lavoro Stuart! [l’anatra scappa via starnazzando]

[Marge e Bart nello studio del Dottor Hibbert]
Hibbert: ora, con la mia nuova organizzazione, posso fornire sotto un unico tetto ogni genere di servizio medico! Lei ce l’ha l’assicurazione, vero? [Hibbert preme un pulsante e sulla testa di Marge compare un tubo identico a quello usato da Burns]
Marge: sicuro!
Hibbert [facendo sparire il tubo]: bene, è meraviglioso, eh eh eh! Andiamo dall’optometrista.

[Marge, Bart e Hibbert dall’optometrista]
Optometrista: suo figlio soffre di una momentanea imperfezione detta “occhio pigro”, in cui un occhio è più debole dell’altro. [Mettendo un paio di occhiali a Bart] Porta questi per 2 settimane.
Bart [sconsolato] : oh!
Optometrista: (?) ne indossa un paio identici! [Accarezza la testa a Bart] Il cuoio capelluto è secco, sentiamo il dermatologo.

Dermatologa: strofina una manciata di questa schiuma medicamentosa sul cuoio capelluto ogni mezz’ora. [Rivolgendosi a Marge] Tenga il ragazzo lontano dalle fiamme e dalle donne incinte!

[Si vede Bart indossare un paio di scarpe ortopediche]
Ortopedico: queste dovrebbero risolvere quei piedi piatti. Goditele!
Otorinolaringoiatra: hai la gola un po’ arrossata. Diamole una spruzzatina. [spruzza lo spray in bocca a Bart, che tossisce]
Bart [schiarendosi la voce e parlando come se avesse inspirato dell’elio]: oh, grazie simpatica signora! La mia voce è già impazzita con questa spruzzatina! Oh, come sono contento, mi sento molto meglio , ricetta medica ambulante.

[Carl e Lenny chiacchierano con Homer nella sua postazione]
Lenny: oh, se assumeranno una donna noi non potremo più sputare sul pavimento!
Carl: e non potremo più toglierci le brache quando che fa molto caldo!
Homer: e non potremo più fare pipì nella fontanella dove si beve! [Carl e Lenny si guardano interdetti] Ehm… volevo dire, bè… sapete, se volessimo farlo! Non che io l’abbia mai… fatto.
[entra Smithers]
Smithers: signori, voglio presentarvi la vostra nuova collega Mindy Simmons. Ha una laurea in ingegneria o qualcosa del genere.
Mindy: salve, piacere di conoscervi!
Lenny [senza nemmeno guardarla]: il piacere è tutto mio.
Carl: come sopra.
Homer [senza girarsi]: salve. [poi si gira e, quando la vede, Mindy si trasforma nella Venere di Botticelli con Carl e Lenny come angioletti]
Lenny [angioletto]: Homer, che ti prende?
Carl [angioletto]: csè la prima volta che vedi una putea nuda che naviga su una conchiglia?
Homer: devo scappare! [esce sbattendo la porta e vi si appoggia] Ma che diavolo mi è successo?? Forse non avrei dovuto mangiare quel pacchetto di manzo liofilizzato che ho trovato nel parcheggio!

[Bart entra in classe con il suo nuovo look]
Terry e Sherry: begli occhiali quattr’occhi! Hi hi hi!
Nelson: sì, belle scarpe, davvero! Due piedi. Eh eh!
Martin: il tuo aspetto mi giunge comico! [tutti ridono e Bart, girandosi verso Milhouse, si vede riflesso nei suoi occhiali]
Bart [facendo verso di stupore]: sono un secchione!
Milhouse [vedendosi riflesso negli occhiali di Bart, fa un verso di stupore]: lo sono anch’io!

[Homer, finita la giornata lavorativa, raggiunge la sua macchina nel parcheggio]
Homer: eh, già! Un altro giorno, un’altra scatola di penne rubate! [butta le penne sul sedile]
Mindy [sulla sua moto]: ti auguro una buona serata, Homy! [parte sgommando]
Homer: anche a te! [sale in macchina] Niente pelle d’oca, niente allucinazioni… Questa volta tutto liscio come l’olio! [parte, ma quando si allarga il campo si vede che sta procedendo in retromarcia fischiettando, finché finisce nel bacino di un allevamento di trote]
Trote: Homer ama Mindy, Homer ama Mindy! [nell’allucinazione compaiono di nuovo gli angioletti Lenny e Carl]
Carl [angioletto]: Homer, ti g’hai ancora le allucinazioni, ciò!
Lenny [angioletto]: non è un buon segno!

[Il giorno dopo, durante una pausa lavorativa, Homer chiacchiera con Lenny e Carl]
Homer: allora, che ne pensate di Mindy?
Lenny: niente male.
Carl: c’è qualcuno che ha visto la partita ieri?
Homer: già. Quella Mindy sembra proprio simpatica.
Lenny: Homer, ma che ti prende? Stai chiacchierando durante la pausa!
Carl: sì! De solito te ciapi la scatola di ciambelle e te chiudi al cesso!
Homer: Mindy ha una motocicletta.

[Nell’intervallo, Bart prende lo skate-board dal suo armadietto]
Bart: guardate amici! Sono la stessa persona di sempre! [prova ad andare sullo skate, ma con le scarpe ortopediche non ci riesce e va a sbattere contro un armadietto facendo cadere dei libri]
Secco: ehi! Studia pure per conto suo!
Nelson: attacco! [i bulli iniziano a menarlo]

[Nel bar di Boe, con Homer, Barney e un altro cliente]
Homer: Boe, ho bisogno di un consiglio.
Boe: dimmi Homer.
Homer: vedi, ho un amico che si chiama… [ci pensa su] Joijojojo… Sciabadù!
Boe: è il peggior nome che abbia mai sentito!!
Cliente: oh, no! [Va via piangendo]
Barney: ciao, Joijojo!
Homer: oh, al diavolo, sono io! Io sono attratto da un’altra donna! Che cosa devo fare?
Barney: la tua infatuazione si basa su un’attrazione fisica! Parla alla donna e ti renderai conto che non avete nulla in comune!
Homer: Barney! E’ un concetto così profondo! Ma come ti è venuto in mente?
Barney: è scritto su uno di questi tovaglioli da bar! [e glielo mostra]

[Al lavoro, Homer si appresta a parlare con Mindy, che sta mangiando ciambelle]
Homer: ehm… che ne dici di fare due chiacchiere? Credo che scopriremo di avere ben poco in comune.
Mindy: basta parlare, si mangia!
Homer: oh! E’ la mia preferita! Stracciatella di lampone con doppia glassa!
Mindy: doppia glassa! Ahhh [e sbava come farebbe Homer]
Homer: oh! E va bene, abbiamo una cosa in comune. Ma sai cosa odio? Bere birra e guardare la TV.
Mindy: a me invece mi manda in paradiso! Mi fa sballare!
Homer: oh! Anche a me!
Mindy: davvero? Penso che mi piacerà un sacco lavorare con te! Bè, devo andare. [sussurrando all’orecchio di Homer] Devo schiacciare un pisolino di straforo prima di pranzo! [e se ne va]
Homer: oh! Perfida tentatrice! Scommetto che per lei persino Madonna è troppo morigerata!

[Homer sta chiamando l’ascensore della centrale]
Homer: ah! Ce l’ho fatta a stare un’intera giornata senza rivederla!
[Quando arriva il minuscolo ascensore, Homer scopre che dentro c’è Mindy]
Homer: AAAHH! Volevo dire… CIAO!
Mindy [ridacchia nervosamente]: pare che staremo insieme… ehm voglio dire usciremo insiem… cioè volevo dire…
Homer: non fa niente! Premerò il pulsante dello stimolato… intendevo… l’ascensore. [tra sé e sé] Fa pensieri non sexy! Fa pensieri non sexy! Fa pensieri non sexy! [gli vengono in mente Selma e Patty che si radono le gambe] Oh… questo non è sexyssimo! [gli viene in mente Barney che balla canticchiando in bikini, ma poi si trasforma in Mindy che manda un bacio ad Homer] D’ho!
Mindy [tra sé e sé ad occhi chiusi]: fa pensieri non sexy! Fa pensieri non sexy! [apre gli occhi e sorride ad Homer]
Homer: de hi hi oh… ehm ehm bene, sono arrivato! [ferma l’ascensore, che si trovava solo a metà della torre, ed esce urlando] AAAhh! Ci vediamo domaniii!

[Homer sta rincasando]
Homer: ah! A casa dalla mia amorevole famiglia! Cosa può chiedere di più un uomo?
Marge [apre la porta, è molto raffreddata]: ciao papi! Non baciarmi, sono tutta chiusa! [Homer fa un verso di disgusto]
Bart: ciao papà!
Homer: ciao figliolo! Come stai? [gli accarezza la testa, ma si impiastra col medicamento per capelli, fa un altro verso di disgusto]
Lisa: guarda, papà! Ho fatto i bastoncini di pesce, sono bruciati fuori ma congelati dentro, così si controbilanciano!
Homer: eh già! Meno male!
Nonno Simpson [rincorrendo il cane]: quella bestiaccia m’ha rubato la costoletta d’agnello!

[Homer e Marge sul divano. Homer spegne la TV]
Homer: prendiamoci un momentino per stare insieme, solo tu ed io!
Marge: oh, che carino! Indovina un po’, c’è un nuovo negozio al centro commerciale, che stampa la tua foto sulle magliette! Mi hanno scontato due dollari perché la mia è venuta male [gli mostra la maglietta, con la foto deformata].
Homer: oh… Ehi è da parecchio che non guardiamo la TV! [Accende il televisore]
Ken Brockman: stasera “Occhio su Springfield” indaga sulle relazioni segrete di JFK, Eisenhower, Bush e Clinton. Tradire la propria moglie li ha resi grandi? Lo scopriremo giocando a “Ave all’infedele”. [Homer si spaventa e cambia canale]
Speaker 1: la mosca birmana ha rapporti con oltre 1000 partner, e praticamente non ha alcun senso di colpa. [Homer si spaventa ancora e cambia canale, trovando una televendita di attrezzi da palestra con ragazze mezze nude e ansimanti]
Speaker 2: fallo e basta! [Homer scappa urlando e mettendosi le mani in testa]
Speaker 2: prima, assicuratevi di non avere la tinia!
[Marge, senza capire, spegne il televisore].

[Homer entra in una cabina telefonica e cerca sull’elenco il numero di “linea focosa”]
Homer: pronto? Linea focosa? Sono molto tentato da un’altra donna!
Flanders: Homer Simpson? Questa sì che è una ciliegina bacatina! Adesso metteremo in linea anche Marge, eh?
Homer [terrorizzato]: noooo! [riattacca in tutta fretta e cade. Il suo spirito esce dal suo corpo e vede una figura davanti a lui]
Homer: tu chi sei?
Newton: Homer, sono il tuo angelo custode. Ho assunto l’aspetto di qualcuno che avresti riconosciuto e riverito: Sir Isaac Newton!
Homer: Sir Isaac chi?
Newton [seccato]: ah, e va bene! [si trasforma nel colonnello Klink]
Homer [molto stupito]: colonnello Klink? Ha mai ricevuto le mie lettere?
Colonnello Klink: non sono veramente il colonnello Klink, ne ho soltanto assunto l’aspetto!
Homer [ride]: lo sapeva che Hogan aveva delle gallerie sotterranee nel suo campo? [ride di nuovo]
Colonnello Klink [molto seccato]: HOMER! NON E’ PER QUESTO CHE SONO QUI! Il mio compito e di mostrarti come sarebbe miserabile la tua vita se tu avessi sposato Mindy invece di Marge! [prende per mano Homer ed iniziano a volare in un mondo immaginario. Dall’alto vedono una bellissima villa con giardino in cui Homer e Mindy stanno giocando a tennis osservati da un maggiordomo]
Homer: uh! Avrei vissuto in una lussuosa villa?
Mindy [quella immaginaria]: sono tanto felice pucci pucci!
Homer [quello immaginario, parlando con un accento snob]: anch’io! Tu sei felice, Ambrogio?
Ambrogio: sì signore, piuttosto.
Homer [immaginario]: quindi siamo tutti felici!
Colonnello Klink [preoccupato]: meglio tagliare la corda! [volano verso un altro luogo immaginario] Certo la vita è bella per te, ma come sarebbe per Marge? [arrivano sopra la Casa Bianca]
Homer: uh! Marge vive qui??
Voce: signora presidente, il suo indice di gradimento va alle stelle! [Si sente il tipico mugugno di Marge]
Colonnello Klink: questo sogno è finito!
[Lo spirito di Homer ritorna, con un urlo, nel suo corpo all’interno della cabina telefonica. Sopraggiunge l’avvocato Hutz]
Hutz [rivolto a Homer]: ehi tu! Vattene fuori dal mio ufficio!

[A scuola, Bart è asserragliato dai bulli, tra cui c’è anche un ragazzino di campagna dalla faccia poco sveglia]
Ragazzino di campagna [rivolto a Bart]: hai la faccia da scemo! [Iniziano a menare Bart che scappa nei corridoi, quando da un armadietto esce Martin e lo trae in salvo nascondendolo]
Bart: ma che diavolo? [Martin gli fa segno di tacere e accende una candela, guidandolo attraverso un cunicolo buio che sbuca in uno stanzino pieno di secchioni]
Bart: che posto è questo?
Secchione 1 : il rifugio dei dannati!
Martin: un posto dove possiamo lavorare sui nostri compiti straordinari senza paura di rappresaglie!
Secchione 2: vieni, devi essere stanco per la gran corsa. Oliver, porta al nostro amico un uovo sodo e un frullato di prugne secche!
Martin: finalmente Bart è uno dei nostri!
Secchioni [all’unisono]: excelsior!

[Homer si sta tirando a lucido in bagno]
Homer [cantando sulle note di “Mandy” di Barry Manilow]: oh Mindy! Mi spruzzi e mi puzzi d’amore… Sei la mia dolce ochessina! Oh Andy, io bacio e accarezzo il tuo dolce bel faccino! [Chiude la specchiera, nel cui riflesso nota Lisa]
Lisa: papino, come mai canti?
Cervello di Homer: dì una bugia! Dì una bugia!
Homer: ehm… Perché ho un piccolo ruolo in un musical a Broadway e non è un granché come inizio, ma…
Cervello di Homer: bravo!
Lisa: mi nascondi qualcosa!
Homer: per esempio?
Lisa: a giudicare dalla tua canzone sei infatuato di una donna di nome Mindy… o di un uomo di nome Andy.
Homer [indicando qualcosa]: Lisa, attenta dietro di te!
Lisa: pà, io certe cose non le bevo.
Homer: no, Lisa, te lo giuro, dico sul serio al cento per cento! Devi voltarti adesso, prima che sia troppo tardi! [Lisa si gira] Fregata! [Homer se la svigna].

[Nella centrale nucleare. Homer è in un corridoio, sta raggiungendo Mindy e rilegge il discorso che si è scritto sulla mano]
Homer: Mindy, a causa della nostra incontrollabile relazione penso che dovremo evitarci da ora in poi!
[Passa anche Lenny, che sta rileggendo un discorso che si è scritto sulla mano]
Lenny: Max, quello che ho fatto è stato per colpa dell’alcol e della collera.
[Passa un altro impiegato]
Impiegato: sono stufo di queste battutacce sulla mia mano gigante! La prima risale al 1956, quando… [si vede che la mano è veramente gigante, e che quello che dice è un discorso scritto sopra di essa].
[Homer incontra Mindy]
Mindy: ciao, Homy!
Homer: Mindy! Ehm… [Cerca di leggere il discorso sulla mano] Oh no, sto sudando come un mulo! M… Ma… Marphy, Marphy, sei… sei un nano… incontrollabile! Io credo…

[In quel momento, nell’ufficio di Mr. Burns, lui e Smithers stanno osservando i vari monitor, e Burns fa notare a Smithers quello in cui sono ripresi Homer e Mindy]
Burns: guarda quei due inseparabili colleghi, Smithers. E’ quello il lavoro di squadra che dovremmo mostrare al convegno sull’energia!
Smithers: ne è sicuro, signore?
Burns: bè… pare che nessun altro condivida lo spirito di cameratismo [Sugli altri schermi si vedono operai litigare e menarsi, e l’anatra Stuart che becca sulla testa un suo collega].

[Smithers raggiunge Homer e Mindy]
Smithers: Simpson, Simmons, ci rappresenterete al convegno nazionale sull’energia, congratulazioni! Trascorrerete due notti nella fascinosa Capital City!
Mindy: mitico! Capital City! La piccola mela!
Smithers: seguitemi, andiamo a prendere i biglietti.
Homer: oh! Questa è la peggior crisi che il mio matrimonio abbia mai attraversato! Colonnello Klink, perché mi ha abbandonato? [Compare il colonnello]
Colonnello Klink: cosa vuoi? Hai qualche domanda?
Home [ride]: lo sapeva che Kinch aveva una radio nella caffettiera?
Colonnello Klink [stupito]: sul serio? [E scompare]

[Capital City. L’inserviente dell’hotel sta mostrando la camera a Homer]
Inserviente: la TV è lì, il bagno è lì, e quello è il suo letto mega matrimoniale per [Fischia e fa una lunga serie di versi ammiccanti].
Homer: smettila! Amo mia moglie e la mia famiglia! Userò questo letto solo per dormire, mangiare e forse costruire una piccola fortezza! E basta! [L’inserviente se ne va e Homer comincia ad osservare la stanza e il bagno] Uh! Colluttorio gratis! Shampoo gratis! Tendina da doccia gratis!
Mindy [Dalla stanza accanto, quasi all’unisono con l’ultima frase pronunciata da Homer]: tendina da doccia gratis!
Homer: Mindy!
Mindy: Homer! [si avvicina] Che fico! Se non fosse per questo muro dormiremmo nello stesso letto…
Homer [imbarazzato]: già! I muri sono una necessità per la società d’oggi, cara!
Mindy [sedendosi sul letto di Homer]: Homer! Ho un’idea estremamente maliziosa che potrebbe metterci in un brutto pasticcio.
Homer [molto preoccupato]: oh! Mindy, dobbiamo lottare contro la nostra tentazione!
Mindy [in tono molto sensuale]: no Homer. Facciamolo! [prende la cornetta] Chiamo il servizio in camera!
Homer [sollevato e stupito]: mitico!

[Nell’ufficio di Burns sta suonando un allarme]
Smithers: signore! Addebitano il servizio in camera sul conto della compagnia!
Burns: vedrai, adesso li sistemo io! [si avvicina a qualcosa coperto da un telo e lo solleva, mostrando una gabbia con alcuni animali simili a scimmie con ali] Volate miei tesori, volate! [gli animali escono dalla finestra starnazzando e sbattendo le ali, ma precipitano. Rivolto a Smithers] Continuate con la ricerca.

[Homer e Mindy, sul letto di lui, stanno mangiando e sono circondati di cibo]
Mindy [con la bocca piena]: è incredibile, abbiamo ordinato tutta questa roba!
Homer: oh, manca una cosa! [Vede un tacchino dietro il letto] Oh! Uno dei tacchini è caduto dietro al letto!
Homer e Mindy [osservando un enorme hot dog]: uh! Un hot dog lungo mezzo metro! [Cominciano a mangiarlo ognuno da un’estremità, finché, finito l’hot dog, si scambiano un bacio. A Homer si sbottona la camicia: sotto si vede la maglia con l’immagine di Marge, e si sente il suo tipico mugugno]
Homer [urlando e mettendosi le mani in testa]: un segno! [scappa urlando, e si scopre che il borbottio è il rumore prodotto da una lucidatrice che l’inserviente sta usando in corridoio]

[Casa Simpson]
Marge: ottime notizie! Le due settimane sono passate ,non devi più portare quegli occhiali, e il tuo cuoio capelluto e la tua postura sono perfetti!
Bart: mitico! [Si libera delle scarpe lanciandole dalla finestra, e queste vanno a finire in casa Flanders]
Flanders: ragazzi, uno di voi ha pregato per delle scarpe giganti?
Todd: io!
Flanders: tutto a posto postino.

[Scuola di Springfield, i bulli stanno complottando]
Nelson: a Bart finora gliele abbiamo suonate dalla vita in su, e da oggi punteremo sui reni!
Secco: sì!
[Arriva Bart canticchiando]
Nelson: prendiamo… eh? [Si ferma, stupito di vedere Bart nelle sue vecchie vesti]
Secco [rivolto a Bart]: che t’è successo?
Bart: signori, il secchione che conoscevate non c’è più! Picchiando me, picchiereste uno dei vostri!
Nelson: chi se ne frega! [i bulli saltano addosso a Bart]

[Convegno sull’energia: vediamo la scritta luminosa all’entrata che si fulmina. L’Uomo talpa ha uno stand dedicato all’energia solare: gli si avvicinano degli energumeni]
Energumeno: funziona veramente questa roba?
Uomo talpa: altroché se funziona!
Energumeno: oh, bè, buona fortuna! [lo tramortisce, mentre gli altri energumeni modificano lo stand, facendo in modo che reclamizzi carburante fossile. Una scritta recita: “usatelo e nessuno si farà male”]
[Homer e Mindy sono nel loro stand dedicato all’energia nucleare. Le persone che passano loro davanti esclamano frasi di disapprovazione]
Passante 1: molte grazie per aver avvelenato il pianeta, bastardo!
Mindy: ma non rompere!
Passante 2: niente più Chernobyl!
Homer: va all’inferno! [gli lancia qualcosa, poi si rivolge a Mindy] De hi hi oh! Sai, mi preoccupava non poco venire al convegno con te, ma penso che finché non saremo soli, noi… [si sente uno speaker parlare su un rullo di tamburi]
Speaker: ed ecco il momento che stavate tutti aspettando! Quest’anno il re e la regina dell’energia sono Homer Simpson e Mindy Simmons! [vengono illuminati da un occhio di bue, Homer è molto preoccupato. Lo speaker si avvicina loro] Homer, Mindy, avete appena vinto una cena romantica voi due soli da Madame Chao, il ristorante cinese più sexy di Capital City!
Homer: c’è un modo per evitare questa cosa?
Speaker [seccamente]: no!

[Homer e Mindy sono seduti a un tavolo da Madame Chao, stanno cenando]
Mindy: che magnifica serata! Carino da parte loro prepararci dei cheeseburger.
Homer: eh già! [rompe un biscotto della fortuna e legge tra sé il bigliettino] Troverai la felicità con un nuovo amore. Oh! Anche i cinesi sono contro di me! Oh, a che serve? Non posso lottare contro il destino!
[Nella cucina del ristorante, un cameriere apre un barile con scritto “nuovo amore”, ma è vuoto]
Cameriere 1: ehi! Abbiamo finito i biscotti nuovo amore!
Cameriere 2: allora, apri il barile “resta con tua moglie”.

[Nel corridoio dell’hotel, Homer e Mindy sono sulla porta della camera di lui]
Homer: bè, immagino che tu voglia entrare.
Mindy [senza riluttanza]: ok!
Homer [sorpreso]: ok.
Mindy: è stata una splendida serata, Homer.
Homer: già, già. [inizia a piangere]
Mindy: che ti prende?
Homer: sì, certo, come se tu non lo sapessi! Finiremo col fare sesso!
Mindy: oh! Bè… non siamo mica obbligati…
Homer: ma sì che lo siamo! Me l’ha detto il biscotto!
Mindy: il biscotto? I dessert non hanno sempre ragione!
Homer: ma sono così dolci!
Mindy: Homer! Non sei obbligato a fare cose che non vuoi fare.
Homer: bè… forse lo voglio eccome! Ma poi penso a Marge e ai bambini… Al ragazzo proprio no, eh! [arrabbiandosi] Mi fa uscire dai gangheri! A volte mi viene voglia di…
Mindy [interrompendolo]: Homer, scusami. Sai cosa provo… perciò… sta solo a te. Guarda nel tuo cuore, scoprirai cosa desideri veramente. [si scambiano un bacio]

[Viene inquadrato l’hotel dall’esterno, con in sottofondo” Can’t get enough of your love, babe” di Barry White. Si vede Homer seduto sul letto mentre osserva una donna che indossa una sottoveste rossa]
Homer [eccitato]: ehi, pupa! [la donna si siede accanto a lui: è Marge]
Marge: hai avuto un’idea meravigliosa, papi! [cominciano a coccolarsi e si coricano] Ehi! C’è un tacchino dietro il letto!
Homer: mmm… Margy! [Marge ridacchia. Spengono la luce. Homer inizia a cantare con lo stesso ritmo del motivetto che aveva cantato davanti alla specchiera] Oh, Margy! Sei qui, hai trovato un tacchino! E adesso faremo un casino! Oh… [compare anche l’inserviente che fa nuovamente i suoi versi ammiccanti, naturalmente si vedono soltanto gli occhi, di tutti e tre i personaggi. Quelli di Homer si accigliano, si sente il rumore di un pugno e dell’inserviente rimane un solo occhio].